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	<description>Federazione Italiana dello Sport Universitario</description>
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		<title>Si chiudono i Giochi Universitari Europei 2026 a Salerno</title>
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		<dc:creator><![CDATA[comunicazionecusi10]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Aug 2026 09:27:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News dello sport universitario]]></category>
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		<category><![CDATA[eug 2026]]></category>
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					<description><![CDATA[Salerno e l&#8217;Italia Universitaria salutano gli European Universities Games 2026: quindici giorni di sport universitario, quasi 4.000 studenti-atleti, 171 università, 31 Paesi e oltre 600 volontari. Grande successo per l&#8217;evento organizzato, sotto l&#8217;egida dell&#8217;EUSA, dall&#8217;Università degli Studi di Salerno, dal CUS Salerno e da ADISURC, con il supporto di FederCUSI, della Regione Campania e del Comune di Salerno. I Giochi Universitari Europei 2026 si sono conclusi con successo, mettendo fine a quindici giorni di competizioni di alto livello, scambi internazionali ed esperienze indimenticabili per la comunità dello sport universitario europeo.&#8230;]]></description>
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<p><strong>Salerno e l&#8217;Italia Universitaria salutano gli European Universities Games 2026: quindici giorni di sport universitario, quasi 4.000 studenti-atleti, 171 università, 31 Paesi e oltre 600 volontari. Grande successo per l&#8217;evento organizzato, sotto l&#8217;egida dell&#8217;EUSA, dall&#8217;Università degli Studi di Salerno, dal CUS Salerno e da ADISURC, con il supporto di FederCUSI, della Regione Campania e del Comune di Salerno.</strong></p>
<p>I Giochi Universitari Europei 2026 si sono conclusi con successo, mettendo fine a quindici giorni di competizioni di alto livello, scambi internazionali ed esperienze indimenticabili per la comunità dello sport universitario europeo. Ospitati a Salerno, gli EUSA Games hanno confermato ancora una volta il proprio ruolo di grande manifestazione universitaria, accogliendo <strong>3.889 partecipanti</strong> provenienti da <strong>171 università</strong> di <strong>31 Paesi</strong>. Oltre 4.000 persone sono state coinvolte direttamente nell&#8217;organizzazione dell&#8217;evento, tra cui più di <strong>600 volontari</strong>, la cui dedizione ed entusiasmo hanno contribuito a rendere l&#8217;esperienza unica per tutti i partecipanti.</p>

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<p>L&#8217;edizione 2026 ha proposto competizioni di basket 3&#215;3, badminton, pallacanestro, beach handball, beach volley, calcio, futsal, pallamano, padel, rugby a 7, tennistavolo, tennis e pallavolo, offrendo agli studenti-atleti degli istituti di istruzione superiore di tutta Europa l&#8217;opportunità di confrontarsi a livello continentale.<br />
Nel corso dei Giochi, i partecipanti hanno avuto l&#8217;opportunità di vivere molto più dello sport. Un ricco programma educativo, organizzato dal Comitato Organizzatore di Salerno, ha affrontato temi quali le opportunità per i giovani, la dual career, l&#8217;innovazione, l&#8217;intelligenza artificiale applicata allo sport, la cittadinanza europea, i diritti umani, la nutrizione, il benessere e la salute preventiva.</p>
<p>Nel corso dei quindici giorni di gare, gli<strong> impianti sportivi di Salerno</strong>, <strong>Fisciano</strong> e <strong>Baronissi</strong> sono stati teatro di entusiasmo, determinazione e momenti di festa. Dalle partite del mattino alle cerimonie di premiazione serali, i Giochi hanno creato un&#8217;atmosfera internazionale vibrante, nella quale l&#8217;eccellenza sportiva si è intrecciata con lo scambio culturale. Migliaia di studenti-atleti, dirigenti, ufficiali di gara, volontari e spettatori hanno condiviso emozioni, sostegno reciproco e amicizia, trasformando la città ospitante e, in particolare, gli splendidi campus universitari di Fisciano e Baronissi in un autentico punto d&#8217;incontro per la comunità dello sport universitario europeo. Questa splendida atmosfera è stata rappresentata al meglio nelle mense dove a tutte le ore centinai di studenti-atleti europei si riunivano per cantare e ballare canzoni tipiche dei vari paesi europei.</p>

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<p>I Giochi si sono conclusi con la Cerimonia di Chiusura, svoltasi sabato 1° agosto in Piazza del Sapere, che ha celebrato non solo i risultati sportivi raggiunti dai partecipanti, ma anche l&#8217;impegno collettivo di tutti coloro che hanno contribuito al successo dell&#8217;organizzazione. Alla cerimonia hanno preso parte il Presidente dell&#8217;EUSA <strong>Haris Pavletic</strong>, il Rettore dell&#8217;Università degli Studi di Salerno <strong>Virgilio D&#8217;Antonio</strong>, il Presidente del CUS Salerno <strong>Lorenzo Lentini</strong>, il Presidente di ADISURC <strong>Emilio Di Marzio</strong> e il Presidente dell&#8217;ANCI Campania <strong>Francesco Morra</strong>.<br />
Nel suo discorso conclusivo, il Presidente dell&#8217;EUSA <strong>Haris Pavletic</strong> ha espresso la propria sincera gratitudine a tutti coloro che hanno contribuito al successo dei Giochi Universitari Europei. A nome dell&#8217;EUSA ha ringraziato il Comitato Organizzatore per la dedizione dimostrata, gli studenti-atleti per la passione, la determinazione e le straordinarie prestazioni offerte durante i quindici giorni di competizione, nonché i capi delegazione, gli ufficiali di gara e i partner per il loro fondamentale sostegno.</p>
<p>Soddisfatto<strong> Lorenzo Lentini</strong>, Presidente del CUS Salerno e membro del Comitato Esecutivo FISU: «È la prima volta che gli European Universities Games vengono organizzati a Salerno. Splendida la Cerimonia di Apertura in Piazza della Libertà, con 3.000 persone accolte dall&#8217;entusiasmo della comunità locale. Il vero protagonista, insieme allo sport, ai grandi numeri e ai numerosi servizi di eccellenza, è stato il territorio di Salerno, che ha accolto tutti con il sorriso e con lo straordinario spirito di accoglienza del Meridione. Ringrazio FederCUSI per il supporto, nella persona del Presidente <strong>Antonio Dima</strong>. <strong>Passion Never Ends</strong>».<br />
Uno dei momenti più simbolici della serata è stato l&#8217;ammainamento della bandiera EUSA, seguito dalla cerimonia ufficiale del passaggio di consegne agli organizzatori della prossima edizione dei Giochi Universitari Europei. La bandiera EUSA è stata affidata ai rappresentanti di <strong>Spalato</strong>, in <strong>Croazia</strong>, città ospitante degli <strong>European Universities Games 2028</strong>. Il programma ufficiale si è concluso con i saluti finali e una performance musicale, regalando ai partecipanti il degno epilogo di quindici giorni di competizioni, amicizia ed esperienze condivise.</p>

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<p>I Giochi Universitari Europei 2026 sono stati organizzati, sotto la licenza della European University Sports Association (EUSA), dall&#8217;Università degli Studi di Salerno, dal CUS Salerno e da ADISURC, con il supporto di FederCUSI, della Regione Campania, del Comune di Salerno e di numerosi partner locali, in collaborazione con l&#8217;EUSA Institute. La manifestazione ha inoltre beneficiato del sostegno del Programma Corpo Europeo di Solidarietà dell&#8217;Unione Europea e della International University Sports Federation (FISU).<br />
Si chiude così una splendida edizione dei Giochi Universitari Europei, mentre l&#8217;Italia Universitaria è già pronta a vivere i prossimi appuntamenti internazionali dei FISU World University Championships 2026, che la vedranno protagonista in numerose discipline. Perché, come ricorda lo slogan degli European Universities Games 2026, Passion Never Ends.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>Sito dell’evento: <a href="https://www.eug2026.eu/it/">https://www.eug2026.eu/it/</a></strong></h3>
<h3><strong>Segui le gare in streaming su <a href="https://www.youtube.com/@eug2026">Youtube</a></strong></h3>
<h3>Segui l’evento sui canali ufficiali <a href="https://www.facebook.com/FederCUSI">Facebook</a> e <a href="https://www.instagram.com/federcusi/">Instagram</a> di FederCUSI</h3>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Francesco Mariani è Campione Mondiale Universitario di Orienteering: storico oro nella Sprint ai FISU WUC</title>
		<link>https://www.cusi.it/francesco-mariani-e-campione-mondiale-universitario-di-orienteering-storico-oro-nella-sprint-ai-fisu-world-university-championship/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[comunicazionecusi10]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Jul 2026 15:48:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News dello sport universitario]]></category>
		<category><![CDATA[Top1]]></category>
		<category><![CDATA[fiso]]></category>
		<category><![CDATA[FISU]]></category>
		<category><![CDATA[FISU WUC]]></category>
		<category><![CDATA[FISU WUC Orienteering Vila Real 2026]]></category>
		<category><![CDATA[orienteering]]></category>
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					<description><![CDATA[Storica impresa per l&#8217;Italia Universitaria ai FISU World University Championship di Orienteering 2026. A Vila Real, in Portogallo, Francesco Mariani conquista la medaglia d&#8217;oro nella gara Sprint, regalando all&#8217;Italia il primo storico podio – e la prima vittoria – nella storia della manifestazione universitaria dedicata all&#8217;orienteering. La 24ª edizione dei Mondiali Universitari, in corso di svolgimento dal 26 luglio a Vila Real, vede impegnati quattro studenti-atleti azzurri, guidati dal tecnico Stefano Raus: Francesco Mariani, Lorenzo De Biasi, Caterina De Nardis e Caterina Dallera. La squadra italiana, allestita grazie alla collaborazione&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<h3>Storica impresa per l&#8217;Italia Universitaria ai <strong>FISU World University Championship di Orienteering 2026</strong>. A Vila Real, in Portogallo, <strong>Francesco Mariani</strong> conquista la medaglia d&#8217;oro nella gara Sprint, regalando all&#8217;Italia il primo storico podio – e la prima vittoria – nella storia della manifestazione universitaria dedicata all&#8217;orienteering.</h3>
<p>La 24ª edizione dei Mondiali Universitari, in corso di svolgimento dal 26 luglio a Vila Real, vede impegnati quattro studenti-atleti azzurri, guidati dal tecnico <strong>Stefano Raus</strong>: <strong>Francesco Mariani</strong>, <strong>Lorenzo De Biasi</strong>, <strong>Caterina De Nardis</strong> e <strong>Caterina Dallera</strong>. La squadra italiana, allestita grazie alla collaborazione tecnica tra <strong>FederCUSI</strong> e <strong>FISO – Federazione Italiana Sport Orientamento</strong>, è stata protagonista nelle prove Knock-Out Sprint (28 luglio), Sprint Relay (29 luglio) e Sprint (31 luglio), in attesa della gara Middle, in programma domani, che chiuderà la rassegna iridata.</p>
<p><a href="https://www.cusi.it/wp-content/uploads/2026/07/18.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-15897 aligncenter" src="https://www.cusi.it/wp-content/uploads/2026/07/18-300x208.png" alt="" width="300" height="208" srcset="https://www.cusi.it/wp-content/uploads/2026/07/18-300x208.png 300w, https://www.cusi.it/wp-content/uploads/2026/07/18-1024x711.png 1024w, https://www.cusi.it/wp-content/uploads/2026/07/18-768x533.png 768w, https://www.cusi.it/wp-content/uploads/2026/07/18-360x250.png 360w, https://www.cusi.it/wp-content/uploads/2026/07/18.png 1440w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p>Il grande risultato arriva proprio nella Sprint disputata oggi. Lo studente-atleta dell&#8217;<strong>Università di Bologna</strong> ha fermato il cronometro in <strong>15&#8217;05&#8221;</strong>, precedendo di appena <strong>un secondo</strong> lo svedese <strong>Linus Wernström</strong>. A completare il podio è stato il francese <strong>Guilhem Verove</strong>. Una medaglia dal valore storico per tutto il movimento universitario italiano, che conquista per la prima volta un oro e un podio mondiale nell&#8217;orienteering, confermando la crescita della disciplina e l&#8217;efficacia della collaborazione tra FederCUSI e FISO.</p>
<p>La spedizione azzurra aveva già mostrato segnali molto incoraggianti nelle giornate precedenti. Nella Knock-Out Sprint, Francesco Mariani aveva centrato un ottimo <strong>6° posto</strong>, risultato che lasciava presagire le sue potenzialità in vista delle gare successive.</p>
<p>Più amaro, invece, l&#8217;epilogo della Sprint Relay. <strong>Caterina Dallera</strong> aveva aperto la prova con un&#8217;eccellente frazione, transitando in <strong>4ª posizione</strong>, a soli 15 secondi dalla testa della corsa. Il testimone era poi passato a <strong>Francesco Mariani</strong>, capace di portare momentaneamente l&#8217;Italia al comando, prima di commettere nel finale un errore attraversando una zona non consentita, costato la squalifica della squadra. <strong>Lorenzo De Biasi</strong>, ignaro del provvedimento, aveva disputato una brillante frazione, cedendo soltanto a Verove, mentre <strong>Caterina De Nardis</strong> aveva concluso la staffetta in una virtuale <strong>6ª posizione</strong>. La squalifica ha però escluso l&#8217;Italia dalla classifica finale, lasciando grande rammarico per una prestazione che aveva evidenziato il valore del quartetto azzurro.</p>
<p>Nella Sprint odierna sono arrivati anche altri risultati positivi per la squadra italiana. <strong>Caterina Dallera</strong> ha sfiorato la Top 10 con un <strong>12° posto</strong>, chiudendo a 57 secondi dalla vincitrice <strong>Klara Borg</strong>. <strong>Lorenzo De Biasi</strong> ha terminato in <strong>40ª posizione</strong>, mentre <strong>Caterina De Nardis</strong> ha concluso al <strong>66° posto</strong> con il tempo di <strong>18&#8217;45&#8221;</strong>.</p>
<p>I <strong>FISU World University Championship di Orienteering 2026</strong> si concluderanno domani con la gara <strong>Middle</strong> e la successiva <strong>Cerimonia di Chiusura</strong>, ma l&#8217;Italia può già festeggiare una giornata destinata a entrare nella storia dell&#8217;orienteering universitario azzurro grazie allo straordinario successo di Francesco Mariani.</p>
<h3><strong>Sito dell’evento: <a href="https://orienteering2026.fisu.net/">https://orienteering2026.fisu.net/</a></strong></h3>
<h3>Segui l’evento sui canali ufficiali <a href="https://www.facebook.com/FederCUSI">Facebook</a> e <a href="https://www.instagram.com/federcusi/">Instagram</a> di FederCUSI</h3>
<h3><strong>Sezione del <a href="https://www.cusi.it/fisu-world-university-championship-2026-mondiali-universitari/">sito FederCUSI dedicata ai FISU WUC</a></strong></h3>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
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		<title>EUSIM</title>
		<link>https://www.cusi.it/eusim/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin_cusi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Jul 2026 14:04:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[EUROPA]]></category>
		<category><![CDATA[EUSIM]]></category>
		<category><![CDATA[Progetto Europeo]]></category>
		<category><![CDATA[ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[università]]></category>
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					<description><![CDATA[La Federazione Italiana dello Sport Universitario scende in campo in ambito europeo con il progetto “EUSIM – European University Sports Inclusion Manager” finanziato dall’Unione Europea all’interno del Bando Erasmus+ Sport 2025. L’iniziativa risponde alla priorità Erasmus “Inclusione e Diversità” e nasce sulla base delle evidenze osservate all’interno del progetto IUG – InclUniGames – svolto da FederCUSI sul territorio italiano nel biennio 2024-2025 che aveva condotto, tra gli altri risultati, alla pubblicazione delle “Linee Guida per Eventi Sportivi Inclusivi”. Il progetto EUSIM, co-progettato insieme al partner CMA – Creative Management Association – sarà portato avanti insieme alle Federazioni&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<h3><strong>La Federazione Italiana dello Sport Universitario scende in campo in ambito europeo con il progetto “EUSIM – European University Sports Inclusion Manager” </strong><strong>finanziato dall’Unione Europea all’interno del Bando Erasmus+ Sport 2025.</strong></h3>
<p>L’iniziativa risponde alla <strong>priorità Erasmus “Inclusione e Diversità”</strong> e nasce sulla base delle evidenze osservate all’interno del progetto IUG – InclUniGames – svolto da FederCUSI sul territorio italiano nel biennio 2024-2025 che aveva condotto, tra gli altri risultati, alla pubblicazione delle “Linee Guida per Eventi Sportivi Inclusivi”.</p>
<p>Il <strong>progetto EUSIM</strong>, co-progettato insieme al <strong>partner CMA – Creative Management Association</strong> – sarà portato avanti insieme alle <strong>Federazioni Sportive Universitarie (NUSF)</strong> di <strong>Lituania (LSSA) </strong>ed<strong> Estonia (EASF)</strong> lungo tutto il 2026. L’obiettivo principale di EUSIM è quello di definire il profilo di una nuova figura professionale: il <strong>Manager Europeo dell’Inclusione Sportiva Universitaria</strong>, attraverso una serie di incontri di formazione e scambio di competenze e buone pratiche tra i Paesi partecipanti.</p>
<p>Le attività mirano a fornire un’implementazione della capacità di pensare ed agire in maniera inclusiva nel contesto sportivo universitario, migliorando l’operatività interna delle singole Federazioni Sportive Universitarie e le relazioni tra esse.  Le attività proposte si articoleranno in <strong>tre fasi distinte</strong>: la prima di <strong>definizione e coordinamento delle attività</strong> da svolgere; la seconda di <strong>sviluppo della progettualità</strong> e di approfondimento e <strong>scambio di competenze, conoscenze e buone pratiche</strong> tra i partecipanti; la terza di <strong>valutazione e divulgazione dei risultati ottenuti</strong>.</p>
<p>Le attività di comunicazione accompagneranno lo sviluppo del progetto e la promozione dei suoi risultati. A tal proposito, oltre alla realizzazione del <strong>Manuale del Manager Europeo dell’Inclusione Sportiva Universitaria</strong>, che riassumerà le evidenze del progetto, saranno prodotte delle <strong>“pillole video” su sport e inclusione</strong> per aumentare la consapevolezza sul tema.</p>
<p>Il <strong>logo di EUSIM</strong> rappresenta la dimensione collaborativa e transnazionale tra i paesi partner, esprimendo al contempo un senso di apertura e inclusione. La forma principale richiama un <strong>“abbraccio aperto</strong>”, simbolo di accoglienza e disponibilità verso nuovi partecipanti e realtà. Inoltre, questo elemento grafico richiama una <strong>“U”,</strong> riferimento al <strong>mondo universitario</strong> e al suo ruolo centrale nel progetto. La composizione è formata da tre figure umane stilizzate in movimento, che rappresentano i partner del progetto uniti da una visione comune: la <strong>partecipazione attiva e i valori di inclusione promossi attraverso lo sport</strong>. Queste figure racchiudono e proteggono le 12 stelle europee, richiamo diretto all’<strong>identità e ai valori dell’Unione Europea</strong>.</p>
<p><em>-English version-</em></p>
<h3><strong>FederCUSI Launches Its First European Project</strong></h3>
<h4><strong>The Italian University Sports Federation is entering the European arena with the project “EUSIM – European University Sports Inclusion Manager”</strong>,<strong> Funded by the European Union under the Erasmus+ Sport 2025 Call for Proposals.</strong></h4>
<p>The initiative addresses the <strong>Erasmus+ priority of “Inclusion and Diversity”</strong> and stems from the evidence gathered through the <strong>IUG – InclUniGames</strong> project, implemented by FederCUSI throughout Italy during the 2024–2025 period. Among its outcomes was the publication of the <strong>“Guidelines for Inclusive Sports Events.”</strong></p>
<p>The <strong>EUSIM project</strong>, co-designed together with partner <strong>CMA – Creative Management Association</strong>, will be carried out throughout 2026 in collaboration with the <strong>National University Sports Federations (NUSFs) of</strong> <strong>Lithuania (LSSA)</strong> and <strong>Estonia (EASF)</strong>. The main objective of EUSIM is to define the profile of a new professional figure: the <strong>European University Sports Inclusion Manager</strong>, through a series of training sessions and exchanges of skills and best practices among the participating countries.</p>
<p>The activities aim to strengthen the ability to think and act inclusively within the university sports context, improving both the internal operations of the individual University Sports Federations and the relationships among them. The proposed activities will be structured into <strong>three distinct phases</strong>: the first focused on <strong>defining and coordinating the activities</strong> to be carried out; the second dedicated to <strong>project development, in-depth learning, and the exchange of skills, knowledge, and best practices among participants</strong>; and the third focused on the <strong>evaluation and dissemination of the results achieved</strong>.</p>
<p>Communication activities will accompany the development of the project and the promotion of its outcomes. In this regard, in addition to the production of the <strong>European University Sports Inclusion Manager Handbook</strong>, which will summarize the project’s findings, a series of “<strong>short video capsules”</strong> <strong>on sport and inclusion</strong> will be produced to increase awareness of the topic.</p>
<p><strong>The EUSIM logo</strong> represents the collaborative and transnational dimension of the partner countries while simultaneously conveying a sense of openness and inclusion. Its main shape evokes an <strong>“open embrace,”</strong> symbolizing welcome and openness toward new participants and stakeholders. Furthermore, this graphic element recalls the letter <strong>“U,”</strong> referring to the <strong>university environment</strong> and its central role within the project. The composition consists of three stylized human figures in motion, representing the project partners united by a common vision: <strong>active participation and the values of inclusion promoted through sport</strong>. These figures enclose and protect the <strong>12 European stars</strong>, a direct reference to the <strong>identity and values of the European Union</strong>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Salerno capitale dello Sport Universitario Europeo</title>
		<link>https://www.cusi.it/salerno-capitale-dello-sport-universitario-europeo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[comunicazionecusi10]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jul 2026 22:49:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News dello sport universitario]]></category>
		<category><![CDATA[Top1]]></category>
		<category><![CDATA[antonio dima]]></category>
		<category><![CDATA[eug 2026]]></category>
		<category><![CDATA[european universities games]]></category>
		<category><![CDATA[eusa]]></category>
		<category><![CDATA[FEDERCUSI]]></category>
		<category><![CDATA[giochi europei universitari]]></category>
		<category><![CDATA[lorenzo lentini]]></category>
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					<description><![CDATA[Da sabato 18 luglio sono aperti i Giochi Europei Universitari (EUG) di Salerno 2026: 4000 studenti-atleti da tutta Europa si stanno sfidando in 13 discipline sportive. Ufficialmente partiti i Giochi Europei Universitari di Salerno 2026, il massimo evento dello sport universitario internazionale in programma in questa annata agonistica. La manifestazione, sotto l’egida dell’EUSA, è organizzata dall’Università degli Studi di Salerno, tramite il suo braccio sportivo, il CUS Salerno, con il supporto di FederCUSI e della Regione Campania. Dal 18 luglio al 1° agosto, le strutture sportive dei campus di Fisciano&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<h3><strong>Da sabato 18 luglio sono aperti i Giochi Europei Universitari (EUG) di Salerno 2026: 4000 studenti-atleti da tutta Europa si stanno sfidando in 13 discipline sportive.</strong></h3>
<p>Ufficialmente partiti i <strong>Giochi Europei Universitari di Salerno 2026</strong>, il massimo evento dello sport universitario internazionale in programma in questa annata agonistica. La manifestazione, sotto l’egida dell’<strong>EUSA</strong>, è organizzata dall’<strong>Università degli Studi di Salerno</strong>, tramite il suo braccio sportivo, il <strong>CUS Salerno</strong>, con il supporto di <strong>FederCUSI</strong> e della <strong>Regione Campania</strong>. <strong>Dal 18 luglio al 1° agosto</strong>, le strutture sportive dei campus di Fisciano e Baronissi e quelle di 13 comuni delle province di Salerno e Avellino ospiteranno i <strong>5000 partecipanti</strong> impegnati nelle <strong>13 discipline sportive previste.</strong></p>
<p>La <strong>cerimonia di apertura di sabato 18 luglio</strong> ha dato ufficialmente il via ai Giochi. Circa 3000 tra atleti, tecnici, dirigenti, accompagnatori, arbitri, giudici e volontari – una rappresentanza parziale rispetto ai circa 5000 partecipanti complessivi – hanno animato il lungo corteo che, partendo da Piazza della Concordia e attraversando il Lungomare Trieste, ha raggiunto la sede della cerimonia inaugurale. Ad aprire la sfilata la <strong>mascotte dei Giochi, “Splash”</strong>, che ha guidato gli studenti-atleti delle <strong>32 nazioni partecipanti</strong>, in rappresentanza di ben <strong>171 università del Vecchio Continente. </strong>Tra musica e immagini del territorio che ospita la prima edizione italiana dei Giochi Europei Universitari, le delegazioni hanno raggiunto la location della cerimonia inaugurale: una <strong>Piazza della Libertà</strong> gremita e colorata, cornice degli interventi istituzionali che hanno ufficialmente aperto la manifestazione. Ancora una volta la Campania sarà protagonista dello sport universitario internazionale, dopo l&#8217;organizzazione delle <strong>Universiadi Napoli 2019</strong>.</p>

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<p><em>«Da questa sera ospitiamo l’Europa – </em>ha dichiarato con orgoglio e soddisfazione <strong>Lorenzo Lentini, presidente del CUS Salerno</strong> <em>– e questa cerimonia segna l’inizio di una grande sfida che non rappresenta un evento occasionale, ma il coronamento di un percorso che portiamo avanti da anni. L’Università di Salerno investe nello sport e consente ogni anno a oltre 6000 studenti di praticarlo. Grazie all’occasione offerta da EUG Salerno 2026 abbiamo potuto realizzare nuove strutture e potenziare quelle già esistenti. Ma dietro ai numeri, pur importanti, di questi Giochi c’è soprattutto il grande significato dello sport universitario e dei valori che, oggi più che mai, meritano di essere esaltati. Siete in una terra di meraviglie e ovunque andrete troverete sorrisi e amicizia».</em></p>
<p><a href="https://www.cusi.it/wp-content/uploads/2026/07/opening-ceremony-uh25801-uh.w680h453.webp"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-15878 aligncenter" src="https://www.cusi.it/wp-content/uploads/2026/07/opening-ceremony-uh25801-uh.w680h453-300x200.webp" alt="" width="300" height="200" srcset="https://www.cusi.it/wp-content/uploads/2026/07/opening-ceremony-uh25801-uh.w680h453-300x200.webp 300w, https://www.cusi.it/wp-content/uploads/2026/07/opening-ceremony-uh25801-uh.w680h453-272x182.webp 272w, https://www.cusi.it/wp-content/uploads/2026/07/opening-ceremony-uh25801-uh.w680h453.webp 680w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p><em>«È meraviglioso essere qui a Salerno – </em>ha dichiarato <strong>Haris Pavletić, presidente EUSA</strong> <em>– e siamo grati alla città e alla regione per aver raccolto la sfida dei Giochi Europei Universitari. Per quindici giorni questa splendida terra ospiterà i nostri studenti provenienti da tutta Europa. L’organizzazione si è impegnata per offrire a tutti un’esperienza indimenticabile, dando vita a un evento di altissimo profilo e qualità. Siamo molto felici di essere qui e di poter assistere a questo spettacolo in Piazza della Libertà. Non vedo l’ora di seguire con passione tutti gli eventi che accompagneranno queste due settimane di Giochi».</em></p>
<p><a href="https://www.cusi.it/wp-content/uploads/2026/07/opening-ceremony-uh26401-uh.w680h453.webp"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-15879 aligncenter" src="https://www.cusi.it/wp-content/uploads/2026/07/opening-ceremony-uh26401-uh.w680h453-300x200.webp" alt="" width="300" height="200" srcset="https://www.cusi.it/wp-content/uploads/2026/07/opening-ceremony-uh26401-uh.w680h453-300x200.webp 300w, https://www.cusi.it/wp-content/uploads/2026/07/opening-ceremony-uh26401-uh.w680h453-272x182.webp 272w, https://www.cusi.it/wp-content/uploads/2026/07/opening-ceremony-uh26401-uh.w680h453.webp 680w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p><em>«È un onore e una responsabilità essere qui per l’apertura dei Giochi Europei Universitari – </em>ha dichiarato il <strong>Rettore dell’Università degli Studi di Salerno, Virgilio D’Antonio</strong><em> –. Per il nostro Ateneo questa rappresenta una grande sfida, che non avremmo potuto affrontare senza il sostegno delle istituzioni. Salerno e tutta la Campania oggi si affermano come capitale dello sport universitario europeo e, attraverso il mondo universitario, il nostro territorio lancia un messaggio di pace e solidarietà».</em></p>
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<p>Presenti alla Cerimonia di Apertura anche il <strong>Presidente FederCUSI, Antonio Dima</strong>, e il <strong>Segretario Generale, Pompeo Leone</strong>, accompagnati da <strong>Massimo Zanotto, Presidente del CUS Venezia</strong>, che nella stessa giornata ha ricevuto dal Presidente EUSA, Haris Pavletić, l’<strong>Order of Merit</strong> per il suo impegno pluriennale e il contributo offerto allo sviluppo dello sport universitario internazionale.</p>

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<p>Mentre proseguono le gare che vedono protagonisti i migliori studenti-atleti di tutta Europa, anche il Presidente di FederCUSI, Antonio Dima, ha voluto rivolgere un pensiero all’organizzazione: <em>«Sono certo che lo staff del Comitato Organizzatore e i suoi volontari, il CUS Salerno e tutti gli enti coinvolti stiano affrontando al meglio la sfida organizzativa di un grande evento internazionale, trasmettendo la passione e lo spirito autentico dello sport universitario italiano, capaci di regalare gioia e sorrisi a tutti i partecipanti».</em></p>
<h3><strong>Sito dell’evento: <a href="https://www.eug2026.eu/it/">https://www.eug2026.eu/it/</a></strong></h3>
<h3><strong>Segui le gare in streaming su <a href="https://www.youtube.com/@eug2026">Youtube</a></strong></h3>
<h3>Segui l’evento sui canali ufficiali <a href="https://www.facebook.com/FederCUSI">Facebook</a> e <a href="https://www.instagram.com/federcusi/">Instagram</a> di FederCUSI</h3>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>FederCUSI lancia il suo primo progetto europeo</title>
		<link>https://www.cusi.it/federcusi-lancia-il-suo-primo-progetto-europeo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[comunicazionecusi10]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Jul 2026 12:35:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News dello sport universitario]]></category>
		<category><![CDATA[Top1]]></category>
		<category><![CDATA[Estonian Academic Sports Federation]]></category>
		<category><![CDATA[European University Sports Inclusion Manager]]></category>
		<category><![CDATA[EUSIM]]></category>
		<category><![CDATA[FEDERCUSI]]></category>
		<category><![CDATA[Lithuanian Students’ Sports Association]]></category>
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					<description><![CDATA[La Federazione Italiana dello Sport Universitario scende in campo in ambito europeo con il progetto “EUSIM – European University Sports Inclusion Manager” finanziato dall&#8217;Unione Europea all’interno del Bando Erasmus+ Sport 2025. L’iniziativa risponde alla priorità Erasmus “Inclusione e Diversità” e nasce sulla base delle evidenze osservate all’interno del progetto IUG – InclUniGames &#8211; svolto da FederCUSI sul territorio italiano nel biennio 2024-2025 che aveva condotto, tra gli altri risultati, alla pubblicazione delle “Linee Guida per Eventi Sportivi Inclusivi”. Il progetto EUSIM, co-progettato insieme al partner CMA – Creative Management Association&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<h3><strong>La Federazione Italiana dello Sport Universitario scende in campo in ambito europeo con il progetto “EUSIM – European University Sports Inclusion Manager” </strong><strong>finanziato dall&#8217;Unione Europea all’interno del Bando Erasmus+ Sport 2025.</strong></h3>
<p>L’iniziativa risponde alla <strong>priorità Erasmus “Inclusione e Diversità”</strong> e nasce sulla base delle evidenze osservate all’interno del progetto IUG – InclUniGames &#8211; svolto da FederCUSI sul territorio italiano nel biennio 2024-2025 che aveva condotto, tra gli altri risultati, alla pubblicazione delle “Linee Guida per Eventi Sportivi Inclusivi”.</p>
<p>Il <strong>progetto EUSIM</strong>, co-progettato insieme al <strong>partner CMA – Creative Management Association</strong> – sarà portato avanti insieme alle <strong>Federazioni Sportive Universitarie (NUSF)</strong> di <strong>Lituania (LSSA) </strong>ed<strong> Estonia (EASF)</strong> lungo tutto il 2026. L’obiettivo principale di EUSIM è quello di definire il profilo di una nuova figura professionale: il <strong>Manager Europeo dell’Inclusione Sportiva Universitaria</strong>, attraverso una serie di incontri di formazione e scambio di competenze e buone pratiche tra i Paesi partecipanti.</p>
<p>Le attività mirano a fornire un’implementazione della capacità di pensare ed agire in maniera inclusiva nel contesto sportivo universitario, migliorando l’operatività interna delle singole Federazioni Sportive Universitarie e le relazioni tra esse.  Le attività proposte si articoleranno in <strong>tre fasi distinte</strong>: la prima di <strong>definizione e coordinamento delle attività</strong> da svolgere; la seconda di <strong>sviluppo della progettualità</strong> e di approfondimento e <strong>scambio di competenze, conoscenze e buone pratiche</strong> tra i partecipanti; la terza di <strong>valutazione e divulgazione dei risultati ottenuti</strong>.</p>
<p>Le attività di comunicazione accompagneranno lo sviluppo del progetto e la promozione dei suoi risultati. A tal proposito, oltre alla realizzazione del <strong>Manuale del Manager Europeo dell’Inclusione Sportiva Universitaria</strong>, che riassumerà le evidenze del progetto, saranno prodotte delle <strong>“pillole video” su sport e inclusione</strong> per aumentare la consapevolezza sul tema.</p>
<p>Il <strong>logo di EUSIM</strong> rappresenta la dimensione collaborativa e transnazionale tra i paesi partner, esprimendo al contempo un senso di apertura e inclusione. La forma principale richiama un <strong>“abbraccio aperto</strong>”, simbolo di accoglienza e disponibilità verso nuovi partecipanti e realtà. Inoltre, questo elemento grafico richiama una <strong>“U”,</strong> riferimento al <strong>mondo universitario</strong> e al suo ruolo centrale nel progetto. La composizione è formata da tre figure umane stilizzate in movimento, che rappresentano i partner del progetto uniti da una visione comune: la <strong>partecipazione attiva e i valori di inclusione promossi attraverso lo sport</strong>. Queste figure racchiudono e proteggono le 12 stelle europee, richiamo diretto all’<strong>identità e ai valori dell’Unione Europea</strong>.</p>
<p><em>-English version-</em></p>
<h3><strong>FederCUSI Launches Its First European Project</strong></h3>
<h4><strong>The Italian University Sports Federation is entering the European arena with the project “EUSIM – European University Sports Inclusion Manager”</strong>,<strong> Funded by the European Union under the Erasmus+ Sport 2025 Call for Proposals.</strong></h4>
<p>The initiative addresses the <strong>Erasmus+ priority of “Inclusion and Diversity”</strong> and stems from the evidence gathered through the <strong>IUG – InclUniGames</strong> project, implemented by FederCUSI throughout Italy during the 2024–2025 period. Among its outcomes was the publication of the <strong>“Guidelines for Inclusive Sports Events.”</strong></p>
<p>The <strong>EUSIM project</strong>, co-designed together with partner <strong>CMA – Creative Management Association</strong>, will be carried out throughout 2026 in collaboration with the <strong>National University Sports Federations (NUSFs) of</strong> <strong>Lithuania (LSSA)</strong> and <strong>Estonia (EASF)</strong>. The main objective of EUSIM is to define the profile of a new professional figure: the <strong>European University Sports Inclusion Manager</strong>, through a series of training sessions and exchanges of skills and best practices among the participating countries.</p>
<p>The activities aim to strengthen the ability to think and act inclusively within the university sports context, improving both the internal operations of the individual University Sports Federations and the relationships among them. The proposed activities will be structured into <strong>three distinct phases</strong>: the first focused on <strong>defining and coordinating the activities</strong> to be carried out; the second dedicated to <strong>project development, in-depth learning, and the exchange of skills, knowledge, and best practices among participants</strong>; and the third focused on the <strong>evaluation and dissemination of the results achieved</strong>.</p>
<p>Communication activities will accompany the development of the project and the promotion of its outcomes. In this regard, in addition to the production of the <strong>European University Sports Inclusion Manager Handbook</strong>, which will summarize the project’s findings, a series of “<strong>short video capsules”</strong> <strong>on sport and inclusion</strong> will be produced to increase awareness of the topic.</p>
<p><strong>The EUSIM logo</strong> represents the collaborative and transnational dimension of the partner countries while simultaneously conveying a sense of openness and inclusion. Its main shape evokes an <strong>“open embrace,”</strong> symbolizing welcome and openness toward new participants and stakeholders. Furthermore, this graphic element recalls the letter <strong>“U,”</strong> referring to the <strong>university environment</strong> and its central role within the project. The composition consists of three stylized human figures in motion, representing the project partners united by a common vision: <strong>active participation and the values of inclusion promoted through sport</strong>. These figures enclose and protect the <strong>12 European stars</strong>, a direct reference to the <strong>identity and values of the European Union</strong>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Candidature Liquidatore Comitato Mondiali Universitari Torino 2025</title>
		<link>https://www.cusi.it/candidature-liquidatore-comitato-mondiali-universitari-torino-2025/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin_cusi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Jul 2026 09:34:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News dello sport universitario]]></category>
		<category><![CDATA[Top1]]></category>
		<category><![CDATA[Avviso Pubblico]]></category>
		<category><![CDATA[Liquidatore]]></category>
		<category><![CDATA[Torino 2025]]></category>
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					<description><![CDATA[AVVISO PUBBLICO Presentazione candidature per il conferimento dell’incarico di Liquidatore della Associazione “COMITATO PER LA ORGANIZZAZIONE DEI GIOCHI MONDIALI UNIVERSITARI INVERNALI DI TORINO 2025” Premesso che l’Associazione “Comitato per la Organizzazione dei Giochi Mondiali Universitari Invernali Torino 2025” opera quale ente di diritto privato secondo quanto disciplinato dalle norme dello Statuto e, per quanto non espressamente previsto, dalle disposizioni di legge vigenti in materia. Nello specifico, ai sensi dell’articolo 3 dello Statuto, il Comitato per la Organizzazione dei Giochi Mondiali Universitari Invernali Torino 2025 ha lo scopo di organizzare la&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<p style="text-align: justify;">AVVISO PUBBLICO<br />
Presentazione candidature per il conferimento dell’incarico di Liquidatore della Associazione “COMITATO PER LA<br />
ORGANIZZAZIONE DEI GIOCHI MONDIALI UNIVERSITARI INVERNALI DI TORINO 2025”<br />
Premesso che l’Associazione “Comitato per la Organizzazione dei Giochi Mondiali Universitari Invernali Torino<br />
2025” opera quale ente di diritto privato secondo quanto disciplinato dalle norme dello Statuto e, per quanto<br />
non espressamente previsto, dalle disposizioni di legge vigenti in materia.<br />
Nello specifico, ai sensi dell’articolo 3 dello Statuto, il Comitato per la Organizzazione dei Giochi Mondiali<br />
Universitari Invernali Torino 2025 ha lo scopo di organizzare la 31° edizione dei Giochi Mondiali Universitari<br />
Invernali (le “Universiadi”), assumendo e coordinando iniziative finalizzate al miglior inserimento nel contesto<br />
territoriale.<br />
Per informazioni di carattere generale si rinvia alla documentazione pubblicata al seguente link:</p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="cuxFiTneBf"><p><a href="https://wugtorino2025.com/it/chi-siamo/">Chi Siamo</a></p></blockquote>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="&#8220;Chi Siamo&#8221; &#8212; Wug Torino 2025" src="https://wugtorino2025.com/it/chi-siamo/embed/#?secret=Rad31WVe6b#?secret=cuxFiTneBf" data-secret="cuxFiTneBf" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe><br />
Considerato che gli Enti Associati, in attuazione degli indirizzi scaturiti dall’Assemblea dei Soci del 19/06/2026,<br />
hanno avviato – ciascuno per quanto di propria competenza &#8211; l’iter per l’adozione dei provvedimenti di<br />
autorizzazione dell’estinzione e messa in liquidazione del Comitato per la Organizzazione dei Giochi Mondiali<br />
Universitari Invernali Torino 2025.<br />
Nelle more dell’approvazione da parte di tutti gli Enti Associati dei suddetti provvedimenti, al fine di garantire il<br />
tempestivo avvio delle operazioni di liquidazione, i medesimi intendono acquisire le candidature di soggetti che<br />
intendano manifestare il proprio interesse per il conferimento dell’incarico di liquidatore della Associazione<br />
“Comitato per la Organizzazione dei Giochi Mondiali Universitari Invernali Torino 2025”, in prosieguo “Comitato”.<br />
Conseguentemente con il presente avviso si intendono disciplinare le modalità di presentazione delle<br />
candidature da parte dei soggetti interessati.<br />
* * * * * *<br />
1) INFORMAZIONI GENERALI<br />
Alla nomina del Liquidatore, alla determinazione del suo compenso e dei criteri di liquidazione provvederà il<br />
l’Assemblea dei Soci in apposita seduta.</p>
<p style="text-align: left;">L’attività di liquidazione si svolgerà ai sensi degli articoli 11 e seguenti delle Disposizioni per l&#8217;attuazione del<br />
Codice civile e disposizioni transitorie (Regio Decreto 30 marzo 1942, n. 318).<br />
Per proporre le proprie candidature gli interessati dovranno attenersi alle seguenti condizioni, termini e modalità.<br />
Le candidature dovranno pervenire entro le ore 12:00 del giorno 29 luglio 2026 tramite posta elettronica<br />
certificata all’indirizzo wugtorino2025@pec.it.<br />
La presentazione delle candidature non vincola in alcun modo gli Enti Associati, né è costitutiva di diritti in capo<br />
ai candidati; la medesima sarà impegnativa esclusivamente per i soggetti proponenti.<br />
Si precisa infatti che il presente Avviso costituisce esclusivamente un invito a presentare la propria manifestazione<br />
di interesse per la nomina di Liquidatore del Comitato.<br />
La presente procedura potrà essere annullata in ogni momento senza che nessuna pretesa di risarcimento a<br />
qualsivoglia titolo possa essere fatta valere nei confronti degli Enti Associati.<br />
Si precisa, altresì, che le candidature dovranno essere conformi alla normativa vigente in materia, nonché a sue<br />
eventuali evoluzioni, se intervenute successivamente alla pubblicazione del presente Avviso.<br />
Nell’ambito dell’espletamento della procedura in oggetto si tiene conto delle disposizioni della legge 10 aprile<br />
1991 n. 125, a garanzia delle pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro.<br />
L’eventuale nomina conseguente alla presente procedura sarà soggetta alle prescrizioni previste dal D. Lgs. 8<br />
aprile 2013, n. 39, pubblicato su G.U. n. 92 del 19 aprile 2013, recante “Disposizioni in materia di inconferibilità<br />
e incompatibilità di incarichi presso le pubbliche amministrazioni e presso gli enti privati in controllo pubblico, a<br />
norma dell&#8217;articolo 1, commi 49 e 50, della legge 6 novembre 2012, n. 190”.<br />
Il Responsabile del Procedimento della presente procedura viene identificato nella persona del Presidente e<br />
Legale Rappresentante del Comitato Alessandro Ciro Sciretti.<br />
2) REQUISITI<br />
Il candidato dovrà documentare una specifica esperienza professionale con riferimento ad uno o più dei seguenti<br />
ambiti di competenze: revisione contabile, disciplina in materia di liquidazione volontaria di società o enti,<br />
disciplina in materia di crisi di impresa, disciplina delle procedure concorsuali.<br />
3) CONTENUTI E DICHIARAZIONI<br />
(ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 28-12-2000 n. 445 e s.m.i.)</p>
<p style="text-align: left;">Le candidature, formulate utilizzando lo “schema di lettera di manifestazione di interesse” allegato al presente<br />
avviso (allegato 1), dovranno indicare:<br />
&#8211; i dati personali (generalità, luogo e data di nascita, residenza, domicilio, codice fiscale, recapito telefonico<br />
e indirizzo di posta elettronica);<br />
&#8211; il titolo di studio posseduto, l&#8217;attività professionale e lavorativa attuale e pregressa, le cariche elettive e<br />
non elettive ricoperte;<br />
&#8211; le eventuali condanne penali e/o carichi pendenti, anche in caso di beneficio della non menzione sui<br />
certificati del Casellario giudiziale.<br />
Le candidature dovranno essere corredate da:<br />
&#8211; curriculum vitae del candidato;<br />
&#8211; copia fotostatica del documento di identità del candidato, in corso di validità;<br />
&#8211; dichiarazione insussistenza cause di inconferibilità o incompatibilità (utilizzando il modello allegato al<br />
presente avviso (allegato 2).<br />
Non saranno ammesse candidature di persone giuridiche.<br />
La manifestazione di interesse, inoltre, dovrà contenere le seguenti dichiarazioni, con firma autografa:<br />
&#8211; di non aver riportato condanne penali nei vari gradi di giudizio né condanne definitive e di non avere<br />
carichi pendenti (in caso affermativo occorre specificare quali condanne/carichi pendenti);<br />
&#8211; di non trovarsi in nessuna delle cause di inconferibilità ed in nessuno dei casi di incompatibilità di cui al<br />
D. Lgs. 8 aprile 2013, n. 39, ovvero, se sussistenti, di impegnarsi a rimuoverli preventivamente all’accettazione<br />
della nomina, nonché di aver preso atto degli obblighi di cui all’art. 20 del predetto decreto e di impegnarsi a<br />
rispettarli;<br />
&#8211; di non trovarsi in nessuna delle cause di inconferibilità di cui all’art. 5, comma 9, del D.L. 6 luglio 2012, n.<br />
95;<br />
&#8211; di accettare preventivamente la nomina qualora conferita e di essere consapevole delle sanzioni penali,<br />
nel caso di dichiarazioni non veritiere e falsità in atti, richiamate dall’art. 76 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445.<br />
Gli Enti Associati si riservano di effettuare idonei controlli sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive rese dal<br />
candidato.<br />
Gli Enti Associati si riservano di prorogare/ripubblicare il presente Avviso ove il numero di candidature pervenute<br />
e/o il livello delle stesse sia ritenuto tale da non consentire un’adeguata scelta.</p>
<p style="text-align: left;">4) INFORMATIVA SULLA PRIVACY (Regolamento UE 2016/679 &#8211; &#8220;GDPR&#8221;)<br />
Ai sensi degli artt. 13 e 14 del Regolamento (UE) 2016/679 relativo alla protezione dei dati personali (&#8220;GDPR&#8221;), si<br />
informa che i dati rilasciati verranno trattati, conservati ed utilizzati, ai fini del procedimento di nomina di cui al<br />
presente Avviso, con sistemi informatici (e manuali) secondo i principi di correttezza, lealtà e trasparenza previsti<br />
dalla normativa, tutelando la riservatezza dell&#8217;interessato ed i suoi diritti.<br />
Il conferimento di tali dati è necessario ai fini della valutazione complessiva da parte dell’Assemblea dei Soci del<br />
Comitato per la Organizzazione dei Giochi Mondiali Universitari Invernali Torino 2025 per la nomina alla carica di<br />
Liquidatore e la loro mancata indicazione può precludere la valutazione stessa e, conseguentemente, la scelta da<br />
parte dell’Assemblea dei Soci medesima.<br />
Il candidato potrà in ogni momento aver accesso a tali dati, chiederne la rettifica, la cancellazione per legittimi<br />
motivi e far valere ogni altro diritto previsto dalla normativa.<br />
Ai sensi dell’art. 7, par. 3, GDPR, si informa che può essere esercitato in qualsiasi momento il diritto di revoca del<br />
consenso, senza che venga pregiudicata la liceità del trattamento basata sul consenso prestato<br />
antecedentemente.</p>
<h3><a href="https://www.cusi.it/wp-content/uploads/2026/07/allegati-avviso-liquidatore-WUG.pdf">CLICCA QUI PER SCARICARE LA LETTERA DI MANIFESTAZIONE D&#8217;INTERESSE</a></h3>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>In partenza i FISU World University Championship Padel 2026</title>
		<link>https://www.cusi.it/in-partenza-i-fisu-world-university-championship-padel-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[comunicazionecusi10]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Jul 2026 14:52:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News dello sport universitario]]></category>
		<category><![CDATA[Top1]]></category>
		<category><![CDATA[Campionati Mondiali Universitari]]></category>
		<category><![CDATA[FEDERCUSI]]></category>
		<category><![CDATA[FISU]]></category>
		<category><![CDATA[FISU World University Championship]]></category>
		<category><![CDATA[FISU WUC]]></category>
		<category><![CDATA[FISU WUC Padel Malaga 2026]]></category>
		<category><![CDATA[Italia Universitaria]]></category>
		<category><![CDATA[Pompeo Leone]]></category>
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					<description><![CDATA[A Malaga (Spagna) i Campionati Mondiali Universitari di Padel. L&#8217;Italia universitaria schiera 12 studenti-atleti. Terzo appuntamento internazionale dell&#8217;anno per lo sport universitario italiano. Dopo i Campionati Mondiali di Cross Country e quelli di Combat Sports, sono al via i FISU World University Championship di Padel, in programma a Malaga dal 6 al 11 luglio. FederCUSI, con la collaborazione tecnica della Federazione Italiana Tennis e Padel, sarà rappresentata in Spagna da una delegazione composta da 12 studenti-atleti, equamente suddivisi tra uomini e donne. Gli azzurri saranno accompagnati dal Segretario Generale Pompeo&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<h3>A Malaga (Spagna) i Campionati Mondiali Universitari di Padel. L&#8217;Italia universitaria schiera 12 studenti-atleti.</h3>
<p class="isSelectedEnd">Terzo appuntamento internazionale dell&#8217;anno per lo sport universitario italiano. Dopo i Campionati Mondiali di Cross Country e quelli di Combat Sports, sono al via i FISU World University Championship di Padel, in programma a Malaga dal 6 al 11 luglio.</p>
<p class="isSelectedEnd"><strong>FederCUSI</strong>, con la collaborazione tecnica della <strong>Federazione Italiana Tennis e Padel</strong>, sarà rappresentata in Spagna da una delegazione composta da <strong>12 studenti-atleti, equamente suddivisi tra uomini e donne</strong>. Gli azzurri saranno accompagnati dal <strong>Segretario Generale Pompeo Leone</strong>, in qualità di Official della delegazione, e dai <strong>tecnici FITP Marcella Ferrari</strong> (Coach Doppio Femminile), <strong>Saverio Palmieri</strong> (Coach Doppio Misto) e <strong>Filippo Scala</strong> (Coach Doppio Maschile).</p>
<p class="isSelectedEnd">Gli studenti-atleti italiani in gara sono:</p>
<ul data-spread="false">
<li><strong>Doppio Maschile 1:</strong> <strong>Noa Bonnefoy</strong> (Università Telematica eCampus – Economia e Commercio) e <strong>Michele Brambilla</strong> (Università Cattolica del Sacro Cuore – Economia Aziendale).</li>
<li><strong>Doppio Maschile 2:</strong> <strong>Simone Iacovino</strong> (Università Telematica Pegaso – Economia Aziendale) e <strong>Matteo Platania</strong> (Università Telematica Pegaso – Economia e Giurisprudenza).</li>
<li><strong>Doppio Femminile 1:</strong> <strong>Francesca Ligotti</strong> (Università di Torino – Comunicazione Pubblica e Politica) e <strong>Giorgia Rosi</strong> (Università Telematica Pegaso – Economia Aziendale).</li>
<li><strong>Doppio Femminile 2:</strong> <strong>Flavia Coppola</strong> (Università del Salento – Management Digitale) e <strong>Camilla Livioni</strong> (Università Roma Tre – Economia e Gestione Aziendale).</li>
<li><strong>Doppio Misto 1:</strong> <strong>Francesca Candelieri</strong> (Università Telematica Pegaso – Scienze Motorie) e <strong>Matteo Viviano</strong> (Università Parthenope – Scienze Motorie).</li>
<li><strong>Doppio Misto 2:</strong> <strong>Filippo Necchi</strong> (Politecnico di Torino – Ingegneria Gestionale) e <strong>Giulia Pisano</strong> (Università di Sassari – Farmacia).</li>
</ul>
<p class="isSelectedEnd">In programma <strong>oggi</strong> il <strong>General Technical Meeting</strong>, seguito dalla <strong>Cerimonia di Apertura</strong> dell&#8217;evento. Le gare prenderanno il via <strong>martedì 7 luglio</strong> con il primo turno e proseguiranno con un turno di gioco al giorno fino alle <strong>finali di sabato 11 luglio</strong>, giornata in cui le cerimonie di premiazione e di chiusura concluderanno la manifestazione.</p>
<p class="isSelectedEnd">Gli appassionati di sport universitario potranno seguire i Campionati Mondiali Universitari di Padel 2026 attraverso i canali ufficiali di <a href="https://www.instagram.com/federcusi/">FederCUSI</a> e le dirette sul canale web <a href="https://worlduniversitysports.web.viewlift.com/">FISU TV</a>, che permetteranno di vivere tutte le gare e i momenti più importanti della manifestazione.</p>
<h3><strong>Sito dell’evento: <a href="https://padel2026.fisu.net/">https://padel2026.fisu.net/</a></strong></h3>
<h3><strong>Segui le gare in streaming su <a href="https://worlduniversitysports.web.viewlift.com/">FISU TV</a></strong></h3>
<h3>Segui l’evento sui canali ufficiali <a href="https://www.facebook.com/FederCUSI">Facebook</a> e <a href="https://www.instagram.com/federcusi/">Instagram</a> di FederCUSI</h3>
<h3><strong>Sezione del <a href="https://www.cusi.it/fisu-world-university-championship-2026-mondiali-universitari/">sito FederCUSI dedicata ai FISU WUC</a></strong></h3>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>CRUI e FederCUSI camminano insieme: nasce il comitato paritetico</title>
		<link>https://www.cusi.it/crui-e-federcusi-camminano-insieme-nasce-il-comitato-paritetico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[comunicazionecusi10]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Jun 2026 13:32:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News dello sport universitario]]></category>
		<category><![CDATA[Top1]]></category>
		<category><![CDATA[antonio dima]]></category>
		<category><![CDATA[Conferenza dei Rettori]]></category>
		<category><![CDATA[crui]]></category>
		<category><![CDATA[CUS]]></category>
		<category><![CDATA[Dual Career]]></category>
		<category><![CDATA[FEDERCUSI]]></category>
		<category><![CDATA[Laura Ramaciotti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.cusi.it/?p=15833</guid>

					<description><![CDATA[Promuovere una visione sempre più integrata dello sport nelle politiche universitarie, riconoscendone il valore per la formazione delle persone, il benessere delle comunità accademiche e la crescita dei territori. È questo l’obiettivo dell’insediamento del Comitato Paritetico di Indirizzo FederCUSI–CRUI, che segna un passo di fondamentale rilevanza nella collaborazione tra la Conferenza dei Rettori delle Università Italiane e la Federazione Italiana dello Sport Universitario. In questo contesto, il dialogo tra atenei e Centri Universitari Sportivi (CUS) rappresenta una leva fondamentale per la valorizzazione dei talenti sportivi, la promozione di corretti stili&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<p>Promuovere una <strong>visione sempre più integrata dello sport nelle politiche universitarie,</strong> riconoscendone il valore per la formazione delle persone, il benessere delle comunità accademiche e la crescita dei territori. È questo l’obiettivo dell’insediamento del Comitato Paritetico di Indirizzo FederCUSI–CRUI, che segna un passo di fondamentale rilevanza nella collaborazione tra la Conferenza dei Rettori delle Università Italiane e la Federazione Italiana dello Sport Universitario.</p>
<p>In questo contesto, <strong>il dialogo tra atenei e Centri Universitari Sportivi (CUS)</strong> rappresenta una leva fondamentale per la valorizzazione dei talenti sportivi, la promozione di corretti stili di vita e lo sviluppo di iniziative condivise a beneficio dell&#8217;intera comunità accademica.</p>
<p>Il Comitato è composto, per <strong>FederCUSI</strong>, dal Presidente Antonio Dima, dal Segretario Generale Pompeo Leone, dal Membro C.E. FISU Lorenzo Lentini, che per la riunione odierna ha delegato il Vicepresidente vicario Claudio Bertoletti,  e dalla Vicepresidente vicaria del CONI Diana Bianchedi; per la <strong>CRUI</strong> dalla Presidente Laura Ramaciotti, dal Delegato CRUI per lo Sport Stefano Paolo Corgnati, dal Direttore Generale Emanuela Stefani e dal Presidente della Fondazione CRUI Remo Morzenti Pellegrini.</p>
<p><a href="https://www.cusi.it/wp-content/uploads/2026/06/Progetto-senza-titolo.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-15835 aligncenter" src="https://www.cusi.it/wp-content/uploads/2026/06/Progetto-senza-titolo-300x240.png" alt="" width="300" height="240" srcset="https://www.cusi.it/wp-content/uploads/2026/06/Progetto-senza-titolo-300x240.png 300w, https://www.cusi.it/wp-content/uploads/2026/06/Progetto-senza-titolo-1024x819.png 1024w, https://www.cusi.it/wp-content/uploads/2026/06/Progetto-senza-titolo-768x614.png 768w, https://www.cusi.it/wp-content/uploads/2026/06/Progetto-senza-titolo-1536x1229.png 1536w, https://www.cusi.it/wp-content/uploads/2026/06/Progetto-senza-titolo-2048x1638.png 2048w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p>Le attività del Comitato si concentreranno particolarmente sullo sviluppo della <strong>dual career</strong> (affinché gli studenti-atleti possano conciliare efficacemente studio e attività agonistica) e sullo <strong>sport per tutti</strong> (la pratica sportiva come strumento di benessere e veicolo di stili di vita sani e attivi per studenti, docenti e personale tecnico-amministrativo).</p>
<p>Il Comitato favorirà anche lo scambio di buone pratiche e la diffusione di modelli efficaci di collaborazione tra università e CUS, omogenizzando le interpretazioni attuative di leggi e norme, nonché contribuendo a valorizzare il ruolo dello sport nelle politiche universitarie e nel dialogo con le istituzioni nazionali e territoriali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ruggero Cornini, mestiere e carisma</title>
		<link>https://www.cusi.it/ruggero-cornini-mestiere-e-carisma/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[comunicazionecusi10]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Jun 2026 14:28:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News dello sport universitario]]></category>
		<category><![CDATA[Top1]]></category>
		<category><![CDATA[cus parma]]></category>
		<category><![CDATA[federazione italiana dello sport universitario]]></category>
		<category><![CDATA[FEDERCUSI]]></category>
		<category><![CDATA[Ruggero Cornini]]></category>
		<category><![CDATA[Sport Universitario]]></category>
		<category><![CDATA[Università degli Studi di Parma]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.cusi.it/?p=15826</guid>

					<description><![CDATA[Giornalista dall’animo cussino, lascia un immenso patrimonio manageriale e professionale sportivo e culturale. Avrebbe compiuto novant’anni a dicembre. Il cordoglio di Antonio Dima e di FederCUSI di Mario Frongia Il tono della voce, composta e ferma, ne descriveva l’animo. Un animo forte, ricco di attenzione e acume. Sportivo e gestionale. Ruggero Cornini sapeva di gare, risultati, sfide, obiettivi e ambizioni. Da cronista e da manager, da sempre vicino ai percorsi del CUSI e dei suoi maestri. Da Ignazio Lojacono a Leonardo Coiana, decenni di Sport Universitario. Un’Italia diversa e in&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<h3><strong>Giornalista dall’animo cussino, lascia un immenso patrimonio manageriale e professionale sportivo e culturale. Avrebbe compiuto novant’anni a dicembre. Il cordoglio di Antonio Dima e di FederCUSI</strong></h3>
<p><em>di Mario Frongia</em></p>
<p>Il tono della voce, composta e ferma, ne descriveva l’animo. Un animo forte, ricco di attenzione e acume. Sportivo e gestionale. Ruggero Cornini sapeva di gare, risultati, sfide, obiettivi e ambizioni. Da cronista e da manager, da sempre vicino ai percorsi del CUSI e dei suoi maestri. Da Ignazio Lojacono a Leonardo Coiana, decenni di Sport Universitario. Un’Italia diversa e in cerca di una propria identità. Utile a lenire le ferite e i drammi della guerra. Foto in bianco e nero, emozioni a colori. Decenni di storie, donne e uomini, luoghi e manifestazioni con un dna: il futuro del Paese che studia, si forma, fa sport. Il CUSI, dunque. Il CUSI e Ruggero. Direttore e organizzatore. Capace di interpretare indicazioni, politiche e sinergie dettate dalla presidenza e dai vertici delle attività sportive curate dai CUS. Professionista scrupoloso, attento nel fare squadra e nel cercare gli aspetti meno noti da narrare. Con spirito critico costruttivo, griffato da una penna delicata e concreta, Ruggero ci ha lasciato. <strong>Era del 1936, avrebbe compiuto novant’anni il prossimo 11 dicembre.</strong> La storia dirigenziale è ricca di incarichi, idee, energie. <strong>Al CUSI fa parte del Comitato centrale e del Consiglio federale nazionale.</strong> Un percorso che si apre nei primi <strong>anni Sessanta</strong>. La collaborazione si infittisce nel tempo. E di pari passo cresce la leadership all’<strong>Università di Parma</strong>, ateneo nel quale ha rappresentato il CUSI.</p>
<p>Visione e mestiere si stringono felicemente con la <strong>fondazione e la direzione della rivista Sport Universitario</strong>. L’avvio risale al <strong>1969</strong>. Con la testata trimestrale che ha raccontato puntualmente la politica dello sport accademico italiano, i Campionati nazionali universitari, le brillanti spedizioni azzurre alle Universiadi. Gli <strong>oltre quarant’anni</strong> rappresentano un raro esempio di straordinaria continuità nel giornalismo sportivo e istituzionale italiano. Ruggero Cornini nel corso della direzione del periodico ufficiale del CUSI, ha trasformato le pagine da bollettino informativo a rivista di approfondimento culturale, politico e tecnico sul mondo accademico. Longevità giornalistica ma anche una funzionale operatività che viaggia da Parma, sede di registrazione in Tribunale della testata, a Roma, nella storica sede di via Brofferio. Anni di crescita e sviluppo. Con alcune scelte chiave. Tra queste, il posizionamento redazionale della macchina operativa e produttiva in via Bernini a Parma. Stampa e grafica in ambito locale. Ovvero, un proficuo legame con il territorio. Ruggero si circonda di professionisti apprezzati. Da Pier Paolo Mendogni a Giorgio Gandolfi, Redento Mori sino al fotografo Romano Rosati. Con un’impostazione culturale e generalistica, Sport universitario ha bruciato le tappe. Anche grazie firme illustri e collaborazioni esterne, da Giampaolo Ormezzano a Ezio Lipott e Cesare Pesenti, ha raccontato il dibattito politico-sportivo nazionale con vista sugli atenei. Risultati, campionati ed eventi. Ma anche strutture e impianti, riforme della scuola e dell’università. Senza scordare il focus sul legame profondo tra sport, letteratura e società. Sport Universitario ha avuto una tiratura iniziale di cinquemila copie ed è stata inviata gratuitamente dal CUSI a vertici governativi, rettori, docenti delle università, dirigenti del CONI, giornalisti e atleti di punta. In sostanza, ha preso forma quel che è stato definito <strong>pensatoio dello sport accademico italiano</strong>.</p>

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<p>Ma Ruggero Cornini ha avuto scenari più ampi. A partire dall’impegno all’Università di Parma. Sulle orme dei fondatori, nel 1946, ha costruito una storia ricca di tradizione e successi. In campo, pista e pedana. Gli allori del <strong>CUS Parma</strong> lievitano. La storia ricorda alla guida del Centro sportivo universitario parmigiano, Enzo Sforni, Enrico Bordi, Artemio Carra, Gianfranco Beltrami, Rossano Rinaldi, Matteo de Sensi, Michele Ventura e l’attuale presidente, Iacopo Tadonio. Con loro ci sarà anche la <strong>presidenza Cornini</strong>. Con la sua solida pacatezza, condita da intuizioni professionali, vicine alle esigenze delle studentesse e degli studenti, degli ideali e dei valori comuni alla vita sportiva universitaria. E anche questo è stato uno squarcio di eccellente padronanza umana e professionale. <strong>Ruggero, ti sia lieve la terra.</strong></p>
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		<title>8 Medaglie per l’Italia Universitaria ai Campionati Mondiali Universitari degli Sport di Combattimento 2026</title>
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		<dc:creator><![CDATA[comunicazionecusi10]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 15:49:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News dello sport universitario]]></category>
		<category><![CDATA[Top1]]></category>
		<category><![CDATA[Campionati Mondiali Universitari]]></category>
		<category><![CDATA[FEDERCUSI]]></category>
		<category><![CDATA[FIJLKAM]]></category>
		<category><![CDATA[FISU World University Championship Combat Sports 2026]]></category>
		<category><![CDATA[FISU WUC]]></category>
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		<category><![CDATA[Italia Universitaria]]></category>
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					<description><![CDATA[I 9 studenti-atleti azzurri del Karatè e del Wushu Kung-Fu conquistano 8 medaglie ai FISU WUC di Combat Sports di Brasilia 2026. Si chiudono i FISU World University Championship Combat Sports Brasília 2026: oltre 1.500 studenti-atleti provenienti da circa 50 Paesi di tutto il mondo hanno preso parte alle competizioni di Jiu Jitsu, Karate, Wrestling, Wushu Kung-Fu e Muay Thai dall’8 al 13 giugno. Lo sport universitario internazionale prosegue così la stagione dei FISU WUC dopo i FISU World University Championship Cross Country di Cassino 2026 e i FISU World&#8230;]]></description>
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<h3><strong>I 9 studenti-atleti azzurri del Karatè e del Wushu Kung-Fu conquistano 8 medaglie ai FISU WUC di Combat Sports di Brasilia 2026.</strong></h3>
<p>Si chiudono i <strong>FISU World University Championship Combat Sports Brasília 2026</strong>: <strong>oltre 1.500 studenti-atleti</strong> provenienti da circa <strong>50 Paesi</strong> di tutto il mondo hanno preso parte alle competizioni di <strong>Jiu Jitsu, Karate, Wrestling, Wushu Kung-Fu e Muay Thai</strong> dall’<strong>8 al 13 giugno</strong>. Lo sport universitario internazionale prosegue così la stagione dei FISU WUC dopo i FISU World University Championship Cross Country di Cassino 2026 e i FISU World University Championship Cheerleading di Gothenburg.</p>
<p>La <strong>Delegazione Italiana Universitaria</strong> conclude la manifestazione con ottimi risultati: <strong>8 medaglie conquistate (1 argento e 7 bronzi) e il 23° posto nel medagliere</strong>, penalizzato soltanto dalla mancanza di qualche medaglia d’oro.</p>
<p><a href="https://www.cusi.it/wp-content/uploads/2026/06/WhatsApp-Image-2026-06-15-at-16.16.03.jpeg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-15803 aligncenter" src="https://www.cusi.it/wp-content/uploads/2026/06/WhatsApp-Image-2026-06-15-at-16.16.03-240x300.jpeg" alt="" width="240" height="300" srcset="https://www.cusi.it/wp-content/uploads/2026/06/WhatsApp-Image-2026-06-15-at-16.16.03-240x300.jpeg 240w, https://www.cusi.it/wp-content/uploads/2026/06/WhatsApp-Image-2026-06-15-at-16.16.03-819x1024.jpeg 819w, https://www.cusi.it/wp-content/uploads/2026/06/WhatsApp-Image-2026-06-15-at-16.16.03-768x960.jpeg 768w, https://www.cusi.it/wp-content/uploads/2026/06/WhatsApp-Image-2026-06-15-at-16.16.03-1229x1536.jpeg 1229w, https://www.cusi.it/wp-content/uploads/2026/06/WhatsApp-Image-2026-06-15-at-16.16.03.jpeg 1280w" sizes="auto, (max-width: 240px) 100vw, 240px" /></a></p>
<p>Ad aprire il medagliere azzurro sono stati gli atleti del <strong>Kata</strong>. <strong>Elena Roversi</strong> (Neuroscienze e Riabilitazione – Università di Ferrara) ha conquistato la medaglia di bronzo grazie alla vittoria nei quarti di finale contro l’ungherese Hogenburg. È proseguita poi la raccolta di medaglie con <strong>Samuele Moscatelli</strong> (Scienze Motorie – Università Telematica Pegaso) nel Kata maschile che, al termine di un percorso straordinario, ha conquistato l’accesso alla finale superando tutti gli avversari incontrati. Nell’ultimo atto della competizione, Samuele si è arreso soltanto al cinese Zijun He, conquistando così la medaglia d’argento.</p>
<p>Nel <strong>Kumite</strong> sono arrivati altri due bronzi nelle giornate di lunedì 8 e martedì 9 giugno. La prima a salire sul podio è stata <strong>Annapia Desiderio</strong> (Scienze Motorie – Università di Salerno), che nella categoria -68 kg ha conquistato il terzo posto condividendolo con l’iraniana Farnoush Noursobh. Successivamente è stata la volta di <strong>Syria Mancinelli</strong> (Management dello Sport – Università Telematica Pegaso) che, nella categoria -55 kg, è stata fermata in semifinale dalla spagnola Insaf Bentama-Serroukh, poi vincitrice della medaglia d’oro. Syria ha quindi conquistato il terzo gradino del podio insieme alla turca Buse Kiliç.</p>
<p>Grande soddisfazione per il <strong>tecnico FIJLKAM Filippo La Noce</strong>, che ha visto 4 dei 5 studenti-atleti azzurri salire sul podio durante la cerimonia di premiazione di giovedì 11 giugno. Da sottolineare anche il buon piazzamento di <strong>Gabriele Pezzotti</strong> (Economia – Università di Brescia), capace di raggiungere i quarti di finale.</p>

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<p>Le gare di <strong>Wushu Kung-Fu</strong> sono iniziate mercoledì 10 giugno con i quattro studenti-atleti azzurri impegnati nelle competizioni di <strong>Sanda</strong>. Tutti e quattro sono riusciti a conquistare una medaglia, tutte di bronzo: <strong>Vincenzo Rivela</strong> nel 60 kg (Economia Aziendale – Università di Catania), <strong>Gabriele Rizzo</strong> nell’80 kg (Tecnologie Alimentari – Università di Catania), <strong>Martina Zuccarello</strong> nel 52 kg (Filosofia – Università di Catania) e <strong>Francesca Desirè Brancato</strong> nel 65 kg (Ingegneria Informatica – Columbus Academy). La squadra di Wushu è stata guidata dal <strong>tecnico FIWUK Dario Cipolla</strong>, che ha accompagnato gli atleti in questa disciplina nella quale, per la prima volta, l’Italia dello sport universitario ha preso parte alla manifestazione.</p>
<p><a href="https://www.cusi.it/wp-content/uploads/2026/06/15.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-15798 aligncenter" src="https://www.cusi.it/wp-content/uploads/2026/06/15-300x240.png" alt="" width="300" height="240" srcset="https://www.cusi.it/wp-content/uploads/2026/06/15-300x240.png 300w, https://www.cusi.it/wp-content/uploads/2026/06/15-1024x819.png 1024w, https://www.cusi.it/wp-content/uploads/2026/06/15-768x614.png 768w, https://www.cusi.it/wp-content/uploads/2026/06/15-1536x1229.png 1536w, https://www.cusi.it/wp-content/uploads/2026/06/15-2048x1638.png 2048w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p>Soddisfazione per <strong>FederCUSI</strong> sia sul piano della partecipazione sia su quello dei risultati, grazie alla proficua collaborazione tecnica con la <strong>FIJLKAM – Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali e con la FIWUK – Federazione Italiana Wushu-Kung Fu</strong>. Le medaglie conquistate dalla delegazione italiana in Brasile si aggiungono a quelle ottenute da FederCUSI nei FISU WUC Cross Country Cassino 2026 e garantiscono all’I<strong>talia Universitaria e a FederCUSI il 14° posto nel <a href="https://championships-results.fisu.net/#/medals/standings">medagliere generale dei FISU WUC.</a></strong></p>
<p>Il prossimo appuntamento internazionale per lo sport universitario italiano saranno i <strong>FISU World University Championship di Pade</strong>l, in programma a <strong>Malaga</strong> (Spagna) <strong>dal 7 all’11 luglio</strong>.</p>
<h3><strong>Visita la </strong><a href="https://www.cusi.it/galleria-foto/">fotogallery della delegazione italiana</a></h3>
<h3><strong>Sezione del </strong><a href="https://www.cusi.it/fisu-world-university-championship-combat-sports-brasilia-2026/">sito FederCUSI dedicata all’evento</a></h3>
<h3><strong>Sito dell’evento: </strong><a href="https://combatsports2026.fisu.net/">https://combatsports2026.fisu.net/</a></h3>
<h3><strong>Sezione del </strong><a href="https://www.cusi.it/fisu-world-university-championship-2026-mondiali-universitari/">sito FederCUSI dedicata ai FISU WUC</a></h3>
<h3>Segui l’evento sui canali ufficiali <a href="https://www.facebook.com/FederCUSI">Facebook</a> e <a href="https://www.instagram.com/federcusi/">Instagram</a> di FederCUSI</h3>
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