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	<description>Federazione Italiana dello Sport Universitario</description>
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		<title>&#8220;Le Università che promuovono salute in Italia&#8221;</title>
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		<pubDate>Thu, 17 Mar 2022 12:01:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News dello sport universitario]]></category>
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		<category><![CDATA[attività motoria]]></category>
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					<description><![CDATA[Il CUSI compie un ulteriore passo in avanti per supportare la ricerca universitaria in ambito sportivo &#160; Nell’ottica di perseguire costantemente l’obiettivo della diffusione dell’attività motoria all’interno delle comunità universitarie, il CUSI aderisce al progetto “Le Università che promuovono salute in Italia. Attività Fisica, Sport e Salute all’Università” finanziato da Sport e Salute nell’ambito delle “manifestazioni di interesse-pacchetto salute” dell’ottobre 2020. Quattro le direttrici della progettualità, che si svolge a doppio filo con le Università italiane: attuazione di interventi orientati alla promozione della salute attraverso opportunità di attività motorie strutturate&#8230;]]></description>
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<h3 style="text-align: center;"><em>Il CUSI compie un ulteriore passo in avanti per supportare la ricerca universitaria in ambito sportivo</em></h3>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Nell’ottica di perseguire costantemente l’obiettivo della diffusione dell’attività motoria all’interno delle comunità universitarie, il <strong>CUSI</strong> aderisce al progetto “<em>Le Università che promuovono salute in Italia. Attività Fisica, Sport e Salute all’Università</em>” finanziato da <strong>Sport e Salute</strong> nell’ambito delle “<em>manifestazioni di interesse-pacchetto salute</em>” dell’ottobre 2020.</p>
<p style="text-align: justify;">Quattro le direttrici della progettualità, che si svolge a doppio filo con le Università italiane: <strong>attuazione</strong> di interventi orientati alla promozione della salute attraverso opportunità di attività motorie strutturate nella giornata e durante la settimana; <strong>valutazione</strong> dei livelli di attività fisica e degli stili di vita, evidenziando eventuali differenze in relazione al sesso, indice di massa corporea, area geografica; <strong>valutazione</strong> dell’efficacia degli interventi basati sulla variabilità delle proposte motorie in diversi contesti (ambiente outdoor, contesto universitario, spazi attrezzati, ecc.); <strong>analisi</strong> del ruolo di mediazione dell’attività fisica sulla qualità degli stili di vita e, più in generale sulla promozione della salute della popolazione universitaria italiana.</p>
<p style="text-align: justify;">La traccia, segnata nel 2018 dall’OMS con il programma “<em>Persone più Attive per un Mondo più Sano</em>”, ha proposto una nuova visione globale sull’attività fisica, includendo i nuovi obiettivi per la riduzione del 15% della prevalenza globale di inattività entro il 2030 tra gli adolescenti e gli adulti.</p>
<p style="text-align: justify;">Con l’azione del <strong>Centro Universitario Sportivo Italiano</strong> che coinvolge in via sperimentale fino a giugno 2022 quindici sedi dei <strong>CUS</strong> nell’ambito della linea progettuale denominata “<strong>Sport &amp; Salute</strong>”, si mira alla promozione della salute degli studenti universitari di età compresa tra i 19 ed i 25 anni, attraverso l’avvio alla realizzazione di un Osservatorio Nazionale per il monitoraggio dello stato di salute e dei loro livelli di attività fisica.</p>
<p style="text-align: justify;">Patrocinato dalla <strong>FIEPS – Fédération Internationale d’Éducation Physique</strong>, il progetto si svolgerà presso le sedi dei Centri Universitari Sportivi di: Bergamo, Bologna, Cagliari, Camerino, Catania, Cosenza, Foggia, Genova, L’Aquila, Molise (UniMol), Padova, Palermo, Pisa, Roma, Salerno.</p>
<p style="text-align: justify;">Diverse le attività proposte, che utilizzano diversi contesti e strategie didattiche come: attività di espressività mimico-gestuale e drammatizzazione, danza, outdoor education, yoga, pilates, ginnastica aerobica, cardiofitness ed anche gruppi di cammino. Tutte saranno appunto monitorate, valutandone l’efficacia di intervento sui livelli di attività fisica degli studenti universitari italiani, e i conseguenti effetti positivi sulla salute, la qualità della vita e sulle variabili psico-sociali e antropometriche correlate.</p>
<p style="text-align: justify;">Le istituzioni universitarie, mediante i progetti e le azioni del <strong>CUSI</strong>, si caratterizzano sempre più come luoghi promotori di cultura e benessere dedicati a <strong>studenti</strong> e <strong>dipendenti</strong>, mediante forme appropriate di progettazione, gestione, comunicazione e politica inerenti le attività motorie e sportive: l’Università viene intesa come agenzia formativa che promuove attività <em>Health-Oriented</em> non solo attraverso lo sport, ma anche grazie a misure e azioni che riguardano l’attività fisica in tutte le sue forme e dimensioni.</p>
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