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	<title>Siamo Sport &#8211; FederCUSI</title>
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	<title>Siamo Sport &#8211; FederCUSI</title>
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		<title>Successo per l’evento “Lo sport universitario non vuole barriere: il CUSI c’è”</title>
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		<dc:creator><![CDATA[comunicazionecusi10]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Jan 2022 11:08:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Celebrati i progetti d’inclusione ed i CUS che li hanno attuati Dima: “L’istituzione di domani deve essere anche questo. La strada è tracciata” &#160; Confronto, inclusione, futuro: queste le tre parole chiave che hanno caratterizzato un fine settimana di lavori tanto intenso quanto piacevole e costruttivo. Tre giorni in cui i CUS di tutta Italia hanno avuto modo di poter dibattere su tematiche riguardanti lo sport inclusivo, conoscere le nuove progettualità sul tema promosse dal CUSI e soprattutto confrontarsi guardando avanti, per intraprendere al meglio la strada verso il futuro&#8230;]]></description>
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<h3 style="text-align: center;"><strong>Celebrati i progetti d’inclusione ed i CUS che li hanno attuati</strong></h3>
<h3 style="text-align: center;"><strong>Dima: “L’istituzione di domani deve essere anche questo. La strada è tracciata”</strong></h3>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Confronto</strong>, <strong>inclusione</strong>, <strong>futuro</strong>: queste le tre parole chiave che hanno caratterizzato un fine settimana di lavori tanto intenso quanto piacevole e costruttivo. Tre giorni in cui i CUS di tutta Italia hanno avuto modo di poter dibattere su tematiche riguardanti lo <strong>sport inclusivo</strong>, conoscere le nuove <strong>progettualità</strong> sul tema promosse dal CUSI e soprattutto confrontarsi guardando avanti, per intraprendere al meglio la strada verso il <strong>futuro</strong> dello sport universitario.</p>
<p style="text-align: justify;">I Centri Universitari Sportivi italiani, chiamati a raccolta dal presidente <strong>Dima</strong>, si sono riuniti a Sabaudia a partire da venerdì 21 fino a domenica 23 gennaio: “<em>È evidente che un’organizzazione così grande che coinvolge gli studenti ed il mondo delle università, non può non aprirsi alla sfera dell’inclusività</em>” – commenta il massimo dirigente del CUSI – “<em>Lo abbiamo fatto già da prima della pandemia ed abbiamo incrementato le attività durante questi ultimi, durissimi, anni. E continueremo a farlo con determinazione, perché la strada che abbiamo tracciato tutti insieme verso un sistema sportivo universitario che alle ordinarie attività agonistiche e ludiche aggiunge progettualità mirate all’inclusione, è quella giusta. Non possiamo dirigerci in altra direzione</em>”.</p>
<p style="text-align: justify;">La kermesse è stata vissuta con entusiasmo dai delegati dei CUS e dai rappresentanti del mondo accademico, ospiti da sempre graditi allo sport universitario, che hanno dato vita ad un grande evento di <strong>confronto</strong> e <strong>dibattito</strong>, il primo di natura non prettamente sportiva tenutosi in presenza post pandemia. Presenti le massime istituzioni del governo sportivo, che hanno attestato la bontà del macro-progetto <strong>CUSI Sport Inclusivo</strong> con i saluti inviati tramite video messaggi dal presidente CONI <strong>Giovanni Malagò</strong> e dal presidente di Sport e Salute <strong>Vito Cozzoli</strong>, con la presenza del Membro Giunta CONI <strong>Paolo Pizzo</strong>, del Membro del Consiglio Nazionale CONI <strong>Angelo Giliberto</strong> e di <strong>Roberto Fabbricini</strong>, già Segretario Generale del CONI e amico di sempre e da sempre dello Sport Universitario, a cui si è aggiunta la partecipazione da remoto del Capo del Dipartimento per lo Sport <strong>Michele Sciscioli</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">“<em>Il CUSI del futuro deve essere anche questo. Oltre ad un concreto bagaglio sportivo che già esiste e che andrà sempre più implementato, sentiamo il dovere di aprirci sempre più al sociale includendo le fasce di popolazione più deboli grazie alla nostra presenza così capillare su tutto il territorio nazionale</em>” – continua <strong>Dima</strong> – “<em>Possiamo riuscirci soltanto puntando con determinazione sui giovani e sulla formazione. Possiamo migliorarci unicamente ringiovanendoci ed alzando il livello della nostra classe dirigente con percorsi continui di alta formazione. La direzione dell’ente è questa, e faremo il possibile per portare questa mentalità anche in periferia, in modo da poter crescere davvero tutti insieme</em>”.</p>
<p style="text-align: justify;">Il focus principale dei lavori ha consentito di approfondire la <strong>rendicontazione</strong> ai presenti dei progetti realizzati sin dal 2018 ed oggi ultimati come SPIN, SIAMO SPORT e SPINABILITY. Molto sentito dai partecipanti il momento delle <strong>premiazioni</strong>, in cui i CUS hanno ricevuto la giusta <strong>gratificazione</strong> per il nobile lavoro svolto in queste ultime complicate annate sportive.</p>
<p style="text-align: justify;">Ulteriori momenti rilevanti sono stati la presentazione della ricerca “<strong>La doppia carriera degli studenti atleti nelle università italiane</strong>” portata avanti dal CUSI con il patrocinio di CONI e CRUI e distribuita ai presenti sotto forma di volume; così come è stato dedicato ampio spazio tra gli interventi all’illustrazione degli inediti progetti in partenza di <strong>SPONC! – Sport non convenzionale per tutti</strong> e <strong>SMARTSPORT</strong>, innovativa progettualità che coinvolgerà anche le famiglie degli sportivi e non solo gli atleti dei CUS.</p>
<p style="text-align: justify;">“<em>La collaborazione tra istituzioni è la chiave di volta per poter progredire</em>” – ha concluso il presidente <strong>Dima</strong> – “<em>La riforma statutaria e la trasformazione in federazione sono due pilastri fondamentali di un CUSI che vuole crescere guardando con determinazione al futuro. Il percorso evolutivo in FSN è in corso da tempo e ringrazio il CONI per il costante e prezioso supporto che sta fornendo, così come intendo sottolineare l’importanza dell’istituzione, dopo diversi mesi di sano confronto, della Commissione Paritetica tra CUSI e CRUI che porterà alla revisione dello statuto in vista di un rinnovato e riformato modello di sport universitario, per lo sport e per le università”</em>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Progetti</strong>, <strong>collaborazione</strong>, <strong>crescita</strong>: il fine settimana di Sabaudia segnerà lo <strong>spartiacque</strong> nel lungo percorso di crescita intrapreso dal CUSI.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>» GUARDA <a href="https://www.cusi.it/photo/?cws_album=AK1iLIxjRxdmfnqP3sYXieHgt1CVephHTDQftFoPrM589tH6SdJlWWAkEItEcyis6vacpJS5fTYe&amp;cws_album_title=CUSI%20Sport%20Inclusivo%40Sabaudia%2021-23%20gennaio%202022" target="_blank" rel="noopener">LE FOTO</a> DELL&#8217;EVENTO</p>
<p>» GUARDA <a href="https://www.youtube.com/watch?v=LBf-1nzNh3k" target="_blank" rel="noopener">IL VIDEO</a> DELL&#8217;EVENTO CON LE INTERVISTE</p>
<p>» GUARDA IL VIDEO &#8220;<a href="https://www.youtube.com/watch?v=q7mBnhKEuTk" target="_blank" rel="noopener">Il Progetto SIAMO SPORT in 6 minuti</a>&#8221;</p>
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		<title>Lo sport universitario non vuole barriere: proseguono i lavori a Sabaudia</title>
		<link>https://www.cusi.it/lo-sport-universitario-non-vuole-barriere-proseguono-i-lavori-a-sabaudia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[comunicazionecusi10]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 22 Jan 2022 19:39:17 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Un lungo applauso dei presenti ha chiuso il sipario sull’intensa giornata di lavori di quest’oggi, sabato 22 gennaio. Dopo il prologo di venerdì pomeriggio con i primi arrivi in territorio pontino ed una cena di networking, oggi Presidenti, Segretari e delegati dei Centri Universitari Sportivi italiani hanno avuto modo di vivere tutti insieme momenti di approfondimento e confronto sullo sport inclusivo. Prime ore della kermesse caratterizzate dai saluti istituzionali del Presidente CUSI Antonio Dima che ha dato un caloroso benvenuto ai presenti, a cui si sono aggiunti i video messaggi&#8230;]]></description>
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<p style="text-align: justify;">Un lungo applauso dei presenti ha chiuso il sipario sull’intensa giornata di lavori di quest’oggi, sabato 22 gennaio. Dopo il prologo di venerdì pomeriggio con i primi arrivi in territorio pontino ed una cena di networking, oggi Presidenti, Segretari e delegati dei Centri Universitari Sportivi italiani hanno avuto modo di vivere tutti insieme momenti di approfondimento e confronto sullo sport inclusivo.</p>
<p style="text-align: justify;">Prime ore della kermesse caratterizzate dai saluti istituzionali del Presidente CUSI Antonio Dima che ha dato un caloroso benvenuto ai presenti, a cui si sono aggiunti i video messaggi del Presidente CONI Giovanni Malagò e del Presidente di Sport e Salute Vito Cozzoli. Intervenuti anche Paolo Pizzo, Membro Giunta CONI ed Angelo Giliberto, Membro del Consiglio Nazionale CONI.</p>
<p style="text-align: justify;">Ampio spazio alla rendicontazione dei progetti realizzati di concerto con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali quali SPIN – Sport per l’inclusione e SIAMO SPORT: Paolo Marinello del CUSI e Sabrina Banzato di Socialnet hanno presentato i risultati ai presenti, rispettivamente con un intervento in sala ed uno in videoconferenza.</p>
<p style="text-align: justify;">Molto apprezzato l’approfondimento effettuato dal Prof. Stefano Bastianon, che ha presentato la ricerca sulla doppia carriera degli studenti atleti, spostando così l’attenzione sulle sfide da affrontare nell’immediato futuro per il sistema sportivo universitario.</p>
<p style="text-align: justify;">In chiusura di mattinata lo speech di Andrea Ippolito, responsabile del Centro di Documentazione CUSI Sport Inclusivo, che ha sintetizzato SPINABILITY, l’ultimo progetto in ordine cronologico concluso da parte dei CUS. A sugellare l’intervento, la presentazione di Sabrina Banzato dell’indagine sul valore sociale dello sport per persone con disabilità nelle Università italiane.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel pomeriggio il tanto atteso momento delle premiazioni: le delegazioni presenti dei Centri Universitari Sportivi hanno finalmente celebrato l’impegno profuso in ambito sociale ed inclusivo negli anni appena trascorsi. Consegnate tra sorrisi nascosti dalle mascherine ed occhi lucidi per l’emozione le targhe ricordo di SPIN, SIAMO SPORT e SPINABILITY.</p>
<p style="text-align: justify;">Domani domenica 23 gennaio l’ultima parte dei lavori, guardando al futuro: saranno annunciati i Campionati Nazionali Universitari invernali e primaverili, così come sarà illustrata la rotta dei prossimi progetti di Sport Inclusivo. Si approfondiranno difatti le tematiche che daranno vita a SPONC! – Sport non convenzionale per tutti ed a SMARTSPORT.</p>
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		<item>
		<title>Il CUSI presenta il Centro Documentazione Sport Inclusivo</title>
		<link>https://www.cusi.it/il-cusi-presenta-il-centro-documentazione-sport-inclusivo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[comunicazionecusi10]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Dec 2021 12:15:39 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lanciato il portale che fungerà da archivio nazionale per sport, disabilità e inclusione sociale &#160; L’esigenza di creare condivisione e divulgare conoscenza in base alle esperienze dei territori in ambito sportivo e sociale, l’ambizione di raccogliere le buone pratiche di sport inclusivo universitario e non solo, l’obiettivo dichiarato di supportare progettualità promosse dai CUS per lo sport votato all’inclusione. Questa la mission del progetto Centro Documentazione Sport Inclusivo, realizzato dal CUSI – Centro Universitario Sportivo Italiano: innovativo spazio virtuale di informazione e confronto sulle tematiche di sport, disabilità e inclusione.&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<h3 style="text-align: center;"><em><strong>Lanciato il portale che fungerà da archivio nazionale per sport, disabilità e inclusione sociale</strong></em></h3>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">L’esigenza di creare condivisione e divulgare conoscenza in base alle esperienze dei territori in ambito sportivo e sociale, l’ambizione di raccogliere le buone pratiche di sport inclusivo universitario e non solo, l’obiettivo dichiarato di supportare progettualità promosse dai CUS per lo sport votato all’inclusione.</p>
<p style="text-align: justify;">Questa la mission del progetto <strong>Centro Documentazione Sport Inclusivo</strong>, realizzato dal <strong>CUSI – Centro Universitario Sportivo Italiano</strong>: innovativo spazio virtuale di informazione e confronto sulle tematiche di sport, disabilità e inclusione.</p>
<p style="text-align: justify;">Il portale <a href="https://www.cusisportinclusivo.it/" target="_blank" rel="noopener">cusisportinclusivo.it</a> nasce per raccogliere e valorizzare le proposte motorie e sportive inclusive attivate dai CUS in tutto il territorio nazionale, ponendosi come punto di riferimento per la produzione di nuova conoscenza sull’argomento, da diffondere all’interno e all’esterno della rete CUSI.</p>
<p style="text-align: justify;">Documentando in maniera sistematica le esperienze realizzate dai CUS, gli stessi divengono protagonisti di una rete che favorisce lo scambio e il confronto tra i territori, contribuendo reciprocamente alla crescita qualitativa delle relazioni e dei progetti da un lato, ed alla costruzione di un database di progetti dall’altro, rendendo così unica in Italia la progettualità nel suo genere.</p>
<p style="text-align: justify;">“<em>Il punto di forza di questo progetto è la rete. Una rete generativa che contribuirà ad accrescere il già corposo know how dei CUS che operano da anni nello sport inclusivo</em>” – dichiara <strong>Antonio Dima</strong>, Presidente <strong>CUSI</strong> – “<em>Mettendo in relazione le esperienze dei diversi territori, può nascere secondo la nostra visione un percorso di crescita qualitativa delle azioni promosse quotidianamente dai Centri Sportivi Universitari. Siamo partiti dalla </em><em>necessità di dar vita ad una</em><em> piattaforma di condivisione che potesse raccogliere i frutti del nostro impegno profuso nel corso degli anni in questa direzione, ed ora finalmente i singoli progetti d’inclusione sociale impostati sulla pratica di attività motoria e sportiva, sono tutti interconnessi tra loro</em>”.</p>
<p style="text-align: justify;">Ulteriori fattori rilevanti dell’iniziativa sono la <strong>gratuità</strong> e <strong>pubblicità</strong> dei contenuti del database, e la possibilità di contribuire all’arricchimento dell’archivio. Difatti il portale è anzitutto di libera consultazione: gli utenti possono accedere a tutta la documentazione pubblicata consultandola e scaricandola senza necessità alcuna di registrazione o rilascio dati personali; inoltre la struttura del sito consente di poter immagazzinare contributi provenienti anche da altri enti ed organismi sportivi al di fuori del circuito <strong>CUSI</strong>, con il fine ultimo di poter veicolare buone pratiche a livello nazionale che possano tornare utili a tutti gli operatori del settore.</p>
<p style="text-align: justify;">L’archivio documentale comprenderà articoli scientifici, pubblicazioni, tesi, libri, letteratura grigia, video, interviste e materiale divulgativo in generale, riguardanti la tematica sport ed inclusione: la scelta di rivolgere il focus degli elaborati ad un’utenza allargata, ha fatto propendere per un sistema di classificazione inclusivo che permette di considerare tutta la popolazione nel suo insieme e non solo di determinate categorie.</p>
<p style="text-align: justify;">Avvalendosi del contributo di consulenti scientifici esperti dei temi trattati e attivi nella ricerca specialistica in Università e Centri di ricerca in tutta Italia, la messa a disposizione di materiale documentale sarà ulteriormente avvalorata dalla realizzazione di pubblicazioni a firma <strong>CUSI</strong> e da quella dei <strong>Quaderni del Centro di Documentazione</strong>, pensati come appuntamento periodico di informazione e aggiornamento sul tema sport e inclusione da diffondere in formato digitale e cartaceo. Tali documenti saranno proposti in maniera da poter essere fruibili da un pubblico ampio, indipendentemente dal grado di specializzazione del fruitore.</p>
<p style="text-align: justify;">“<em>Siamo molto soddisfatti del lavoro prodotto. La messa online del Centro Documentazione non è un punto di arrivo ma l’avvio di una rotta che educa all’inclusione, da percorrere in collaborazione costante con gli attori sui territori</em>” – commenta <strong>Andrea Ippolito</strong>, Responsabile del <strong>Centro Documentazione Sport Inclusivo</strong> – “<em>Al pari delle attività di pratica sportiva, quella di documentazione occupa un posto fondamentale nell’impegno che il CUSI sta spendendo nella costruzione di realtà sportive inclusive. Documentare significa osservare la realtà, e ciò permette di comunicare e di confrontarsi su quanto riscontrato, trasferire esperienze e saperi tra diverse organizzazioni sportive e migliorare la qualità delle risposte provenienti dalla rete CUSI. In questa direzione miriamo a formare una comunità di apprendimento costituita dagli operatori tecnici e volontari dei CUS, supportandoli nell’organizzazione di eventi locali e nella progettazione di proposte sportive inclusive, e promuovendo periodicamente seminari e convegni su queste tematiche”.</em></p>
<p style="text-align: justify;">Il Centro Documentazione è parte delle azioni del Progetto “<strong>Siamo Sport</strong>”, di cui il CUSI è titolare, finanziato dal <strong>Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali</strong> con l’Avviso 1/2018 per il finanziamento di iniziative e progetti di rilevanza nazionale ai sensi dell’articolo 72 del D.Lgs. 3 luglio 2017, n.117.</p>
<p style="text-align: justify;">Grazie alla collaborazione del medesimo Ministero, il <strong>CUSI</strong> ha realizzato nella stagione 2018/19 anche il P<strong>rogetto SPIN – Sport Per l’Inclusione</strong> in cui sono stati formati oltre quaranta istruttori sportivi per persone con disabilità, ai quali si sono aggiunti quelli formati all’interno di “<strong>Siamo Sport</strong>”. Attualmente invece si sta avviando verso la conclusione il progetto “<strong>SPINability</strong>”, attuato con <strong>Sport e Salute SpA</strong> e che ha dato l’opportunità a quasi trecento persone con disabilità motorie, sensoriali, cognitive e socio-relazionali di poter praticare attività sportiva e motoria insieme ad atleti normodotati appartenenti ai CUS di tutta Italia.</p>
<p style="text-align: justify;">Con il lancio del <a href="https://www.cusisportinclusivo.it/" target="_blank" rel="noopener">portale del Centro di Documentazione</a>, debutta contestualmente anche l’inedito logo “<strong>CUSI Sport Inclusivo</strong>”, brand che rappresenta l’ampio contenitore di tutti i progetti di inclusività promossi dal CUSI.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Logo trova il punto di partenza nella presenza del “<strong>CUSI</strong>” esplicitato con il <em>lettering</em> istituzionale. Detta scelta si sostanzia con la volontà di affermare con decisone la fonte del progetto. Il termine “<strong>sport</strong>” aumenta la sua già forte caratterizzazione con l’elaborazione della “<strong>O</strong>” come elemento ancor più dinamico: di fatto il vero marchio di tutto l’insieme in quanto il vortice che definisce il suo perimetro è composto da tanti colori. Simboleggia la poliedricità dei segmenti inclusivi e, al tempo stesso, la centralità delle tematiche connesse all’inclusione. Il termine “<strong>inclusivo</strong>” invece viene rappresentato con un <em>lettering</em> calligrafico, in quanto la calligrafia è il gesto frutto della manualità, e la mano risponde alle sollecitazioni del pensiero: è l’uomo che pensa inclusivo e lo ribadisce con forza e con gesto sicuro tracciando un’intenzione e sottolineando un dovere.</p>
<p><a href="https://www.cusisportinclusivo.it/" target="_blank" rel="noopener"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter wp-image-6949 size-large" src="https://www.cusi.it/wp-content/uploads/2021/12/logo-CUSI-Centro-Documentazione-_web-1024x382.png" alt="" width="640" height="239" srcset="https://www.cusi.it/wp-content/uploads/2021/12/logo-CUSI-Centro-Documentazione-_web-1024x382.png 1024w, https://www.cusi.it/wp-content/uploads/2021/12/logo-CUSI-Centro-Documentazione-_web-300x112.png 300w, https://www.cusi.it/wp-content/uploads/2021/12/logo-CUSI-Centro-Documentazione-_web-768x287.png 768w, https://www.cusi.it/wp-content/uploads/2021/12/logo-CUSI-Centro-Documentazione-_web.png 1080w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<figure id="attachment_6951" aria-describedby="caption-attachment-6951" style="width: 640px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.cusi.it/wp-content/uploads/2021/12/istruttori-persone-con-disabilita-progetto-CUSI-SIAMO-SPORT.jpg"><img decoding="async" class="wp-image-6951 size-large" src="https://www.cusi.it/wp-content/uploads/2021/12/istruttori-persone-con-disabilita-progetto-CUSI-SIAMO-SPORT-1024x580.jpg" alt="" width="640" height="363" srcset="https://www.cusi.it/wp-content/uploads/2021/12/istruttori-persone-con-disabilita-progetto-CUSI-SIAMO-SPORT-1024x580.jpg 1024w, https://www.cusi.it/wp-content/uploads/2021/12/istruttori-persone-con-disabilita-progetto-CUSI-SIAMO-SPORT-300x170.jpg 300w, https://www.cusi.it/wp-content/uploads/2021/12/istruttori-persone-con-disabilita-progetto-CUSI-SIAMO-SPORT-768x435.jpg 768w, https://www.cusi.it/wp-content/uploads/2021/12/istruttori-persone-con-disabilita-progetto-CUSI-SIAMO-SPORT-1536x870.jpg 1536w, https://www.cusi.it/wp-content/uploads/2021/12/istruttori-persone-con-disabilita-progetto-CUSI-SIAMO-SPORT-2048x1160.jpg 2048w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a><figcaption id="caption-attachment-6951" class="wp-caption-text"><em>Il terzo gruppo di istruttori sportivi per persone con disabilità formati all&#8217;interno del progetto SIAMO SPORT</em></figcaption></figure>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Terza edizione del Corso CUSI per Istruttori di attività motorie per persone con disabilità.</title>
		<link>https://www.cusi.it/terza-edizione-del-corso-cusi-per-istruttori-di-attivita-motorie-per-persone-con-disabilita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin_cusi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Aug 2021 13:34:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News dello sport universitario]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Progetto “Siamo Sport” in continuità con “SPIN-Sport per l’Inclusione”, formerà sul territorio nazionale 50 nuovi istruttori con competenze specifiche per attività sportive al servizio di persone con disabilità Formare i tecnici per creare contesti inclusivi all&#8217;interno delle iniziative progettuali e motorie portate avanti dal CUSI e dai CUS nelle Università e nei territori: è questo l’obiettivo del Corso di Formazione per istruttori sportivi, inserito nel progetto “Siamo Sport” finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Giunto alla sua terza edizione, quest’anno il Corso è stato ampliato di&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<h2 style="text-align: justify;"><strong>Il Progetto “Siamo Sport” in continuità con “SPIN-Sport per l’Inclusione”, formerà sul territorio nazionale 50 nuovi istruttori con competenze specifiche per attività sportive al servizio di persone con disabilità</strong></h2>
<p style="text-align: justify;">Formare i tecnici per creare contesti inclusivi all&#8217;interno delle iniziative progettuali e motorie portate avanti dal <strong>CUSI</strong> e dai <strong>CUS</strong> nelle <strong>Università</strong> e nei territori: è questo l’obiettivo del <strong>Corso di Formazione per istruttori sportivi</strong>, inserito nel progetto “<strong>Siamo Sport</strong>” finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.</p>
<p style="text-align: justify;">Giunto alla sua <strong>terza edizione</strong>, quest’anno il Corso è stato ampliato di durata e contenuti. A differenza delle precedenti due edizioni inserite nel progetto SPIN e organizzate in presenza nell’arco di tre weekend, i partecipanti seguiranno un totale di 100 ore di corso, che si svolgeranno in modalità on demand e in diretta online. Alla fine di ogni modulo gli “alunni”, divisi in due gruppi e coordinati dallo Staff del Corso, si confronteranno tra di loro sugli argomenti affrontati, creando così un momento di interazione reso particolarmente difficile in questo periodo di pandemia, ma assolutamente indispensabile per rendere performante il percorso.</p>
<p style="text-align: justify;">A questa parte di didattica pura, si aggiunge una fondamentale parte di attività pratica. I corsisti avranno infatti il compito di organizzare un <strong>project work</strong> all&#8217;interno dei progetti interni al CUSI e dei progetti territoriali avviati nei Centri Universitari Sportivi con i ragazzi che prendono parte alle attività promosse da “Siamo Sport”. Trentasei ore totali di lavoro, durante le quali i corsisti affiancheranno i tecnici per osservare e apprendere da loro le migliori e più efficaci competenze per potersi specializzare.</p>
<p style="text-align: justify;">Il valore aggiunto di questa terza edizione del Corso è la presenza di figure professionali provenienti da settori diversi del mondo dello sport. A ognuno di loro viene richiesto di mettere a disposizione le proprie conoscenze tecniche, fornendo in cambio nozioni e competenze circa l’aspetto relazionale e di adattamento dell’attività. Così, sommando alle conoscenze già acquisite i principi di attività fisica, di adattamento motorio degli esercizi e tenendo conto della disabilità dei ragazzi impegnati, si ottiene un valore aggiunto che completa la loro preparazione. Proprio sulla <strong>cura delle relazioni</strong>, infatti, il CUSI trova il suo punto di forza e investe i suoi sforzi. Chi si approccia alla disabilità e allo sport inclusivo possiede empatia e sviluppa una forte attenzione verso gli altri. Questo è l’aspetto vincente che, anche nella terza edizione del Corso, ha attratto i numerosi partecipanti.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Presidente del CUSI <strong>Antonio Dima</strong>, seguendo con orgoglio il lavoro che stanno svolgendo tutte le figure impegnate nel progetto, ha ricordato quanto il CUSI creda fortemente nello sport inclusivo come servizio per favorire responsabilità sociale in favore della disabilità. “<em>Il Corso</em> – ha spiegato il Presidente – <em>permette di ampliare la squadra di istruttori già precedentemente formati con il progetto<strong> SPIN</strong>, permettendo che su tutto il territorio nazionale sia presente un numero importante, ma ancora non sufficiente, di professionisti che abbiano le competenze necessarie per sviluppare attività sportive con le persone con disabilità. Con “Siamo Sport” il CUSI sta dando ulteriore prova della responsabilità sociale che lo sport universitario può generare nelle università e nei territori</em>”.</p>
<p style="text-align: justify;">A fine settembre verrà organizzato un momento conclusivo, durante il quale si porteranno a termine le ore formative e saranno consegnati gli attestati di partecipazione, e che permetterà ai partecipanti di trovarsi finalmente di persona e condividere l’esperienza. Appuntamento dunque a Bologna il 24, 25 e 26 settembre.</p>
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		<title>Progetto “SIAMO SPORT”</title>
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		<pubDate>Thu, 01 Jul 2021 16:56:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News dello sport universitario]]></category>
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					<description><![CDATA[Dopo SPIN, un nuovo progetto di inclusione sociale finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Continua il percorso del CUSI in favore dell’inclusione sociale delle persone disabili attraverso la pratica motoria. Si tratta di “Siamo Sport”, progetto finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, e gli obiettivi sono molto chiari. Innanzitutto favorire nuovi Progetti territoriali dei CUS. Attraverso il lavoro corale dei Responsabili territoriali dei progetti dei CUS, il CUSI vuole incrementare l’attività sportiva da parte dei disabili, con i relativi benefici dimostrati scientificamente a livello&#8230;]]></description>
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	<p style="text-align: center;"><strong>Dopo SPIN, un nuovo progetto di inclusione sociale finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Continua il percorso del CUSI in favore dell’<strong>inclusione sociale </strong>delle persone disabili attraverso la pratica motoria. Si tratta di “<strong>Siamo Sport</strong>”, progetto finanziato dal <strong>Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali</strong>, e gli obiettivi sono molto chiari.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><u>Innanzitutto favorire nuovi Progetti territoriali dei CUS</u></strong>. Attraverso il lavoro corale dei Responsabili territoriali dei progetti dei CUS, il CUSI vuole incrementare l’attività sportiva da parte dei disabili, con i relativi benefici dimostrati scientificamente a livello motorio, psicologico e socio-relazionale. Per farlo, l’attenzione viene posta in particolare sulle persone con disabilità cognitiva. Ogni percorso territoriale è condiviso nella rete dei CUS per permettere la diffusione dell’esperienza maturata dal CUSI nella promozione dell’inclusione sociale. Attività in acqua, attività all’aperto, istruttori e operatori, tutor per disabili, volontari, integrazione e molto altro. Per garantire l’efficacia dei progetti di attività promozionale e motoria dei singoli <strong>CUS</strong>, le fasi di progettazione sono state supportate dalla competenza di esperti nel campo al fine di garantire struttura e sostenibilità. Il Centro Universitario Sportivo Italiano, già con <strong>SPIN - Sport per l’Inclusione</strong>, ha dimostrato di essere molto attento al tema della disabilità e, con il tempo, ha maturato l’idea di creare una consapevolezza capace di fondere la competenza scientifica con quella pratica, focalizzandosi soprattutto su persone affette dai disturbi dello spettro autistico e i disturbi dell’apprendimento. Tutte queste attività progettuali diffuse da nord a sud costituiscono un percorso, che il CUSI ha scelto di intraprendere attraverso la costruzione di una <strong>rete territoriale</strong> in grado di coinvolgere enti locali, università, scuole, cooperative e associazioni. Un’unica finalità: garantire alle persone disabili l’avvicinamento e alla pratica sportiva per il tramite dei CUS e delle <strong>Università</strong>. Un’idea che forse, all’apparenza, sembrava molto difficile, ma che oggi, grazie al passaggio di testimone tra SPIN e SIAMO SPORT, si sta trasformando in realtà. Su tutto il territorio italiano si contano 19 progetti attivi.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><u>In secondo luogo: la formazione degli istruttori per disabili.</u></strong> Di fondamentale importanza per garantire la qualità delle attività ma soprattutto per condividere le esperienze formative più importanti nell’ambito dell’inclusione sociale è la formazione a cui gli operatori dei CUS sono e saranno sottoposti, attraverso l’organizzazione di incontri nazionali, seminari didattici ed esperienziali, telematici e frontali, all’interno dei quali imparare, condividere e mettersi in gioco saranno le regole per il corretto approccio al percorso di formazione. I partecipanti saranno chiamati a condividere il proprio percorso. Un project work finale accrediterà ciascun corsista come “<strong>Istruttore per Disabili</strong>” all’interno dei progetti del CUSI rivolti alla disabilità: un chiaro segnale dell’interesse del CUSI a garantire la sostenibilità e la continuità del suo impegno di inclusione sociale. Al termine del corso lo sport universitario nazionale potrà contare su oltre 50 nuovi istruttori.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><u>Infine l’istituzione di un Centro di Documentazione</u></strong><strong>. </strong>Ogni buona pratica, ogni esperienza, ogni progetto sarà testimoniato all’interno di un Centro di Documentazione, supportato dalla consulenza scientifica degli esperti di sport e disabilità che in questi anni hanno lavorato con il CUSI. La <strong>conoscenza</strong>, infatti, si pone alla base dell’intera iniziativa e l’aggiornamento costante di un archivio pensato per contenere i progetti dei CUS territoriali va proprio in questa direzione. Grazie al lavoro del Centro di Documentazione, il materiale prodotto verrà diffuso alle realtà locali associate, che potranno prendere spunto per procedere a loro volta con ulteriori proposte. Obiettivo ulteriore del Centro, oltre alla condivisione, sarà la produzione di pubblicazioni cartacee e digitali a diversi livelli: ricerche scientifiche, rapporti, report di progetti e iniziative, articoli.</p>
<p style="text-align: justify;">Un progetto ambizioso e meritevole che sta avendo e avrà molti protagonisti e molti volti. Il CUSI c’è e vuole camminare insieme. Ancora una volta.</p>
<h3 style="text-align: center;"><a href="https://www.cusisportinclusivo.it/progetti/progetti-rete-cusi/nazionali-1.html" target="_blank" rel="noopener">Consulta la rendicontazione del progetto SIAMO SPORT sul portale del Centro Documentazione CUSI Sport Inclusivo</a></h3>
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<h3 style="text-align: center;"><a href="https://www.instagram.com/cusisocial/guide/progetto-siamo-sport/17923547570230328/" target="_blank" rel="noopener">Guarda su Instagram il resoconto fotografico di tutti i progetti realizzati dai CUS per SIAMO SPORT</a></h3>
<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-8591" src="https://www.cusi.it/wp-content/uploads/2021/07/CUS-SIAMO-SPORT.jpg" alt="" /></p>
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		><h3 class="widget-title">Progetto Siamo Sport - Sport per l'Inclusione: considerazioni ed esperienze</h3>
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