Progetto “SIAMO SPORT”

Dopo SPIN, un nuovo progetto di inclusione sociale finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Continua il percorso del CUSI in favore dell’inclusione sociale delle persone disabili attraverso la pratica motoria. Si tratta di “Siamo Sport”, progetto finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, e gli obiettivi sono molto chiari.

Innanzitutto favorire nuovi Progetti territoriali dei CUS. Attraverso il lavoro corale dei Responsabili territoriali dei progetti dei CUS, il CUSI vuole incrementare l’attività sportiva da parte dei disabili, con i relativi benefici dimostrati scientificamente a livello motorio, psicologico e socio-relazionale. Per farlo, l’attenzione viene posta in particolare sulle persone con disabilità cognitiva. Ogni percorso territoriale è condiviso nella rete dei CUS per permettere la diffusione dell’esperienza maturata dal CUSI nella promozione dell’inclusione sociale. Attività in acqua, attività all’aperto, istruttori e operatori, tutor per disabili, volontari, integrazione e molto altro. Per garantire l’efficacia dei progetti di attività promozionale e motoria dei singoli CUS, le fasi di progettazione sono state supportate dalla competenza di esperti nel campo al fine di garantire struttura e sostenibilità. Il Centro Universitario Sportivo Italiano, già con SPIN – Sport per l’Inclusione, ha dimostrato di essere molto attento al tema della disabilità e, con il tempo, ha maturato l’dea di creare una consapevolezza capace di fondere la competenza scientifica con quella pratica, focalizzandosi soprattutto su persone affette dai disturbi dello spettro autistico e i disturbi dell’apprendimento. Tutte queste attività progettuali diffuse da nord a sud costituiscono un percorso, che il CUSI ha scelto di intraprendere attraverso la costruzione di una rete territoriale in grado di coinvolgere enti locali, università, scuole, cooperative e associazioni. Un’unica finalità: garantire alle persone disabili l’avvicinamento e alla pratica sportiva per il tramite dei CUS e delle Università. Un’idea che forse, all’apparenza, sembrava molto difficile, ma che oggi, grazie al passaggio di testimone tra SPIN e SIAMO SPORT, si sta trasformando in realtà. Su tutto il territorio italiano si contano 19 progetti attivi.

In secondo luogo: la formazione degli istruttori per disabili. Di fondamentale importanza per garantire la qualità delle attività ma soprattutto per condividere le esperienze formative più importanti nell’ambito dell’inclusione sociale è la formazione a cui gli operatori dei CUS sono e saranno sottoposti, attraverso l’organizzazione di incontri nazionali, seminari didattici ed esperienziali, telematici e frontali, all’interno dei quali imparare, condividere e mettersi in gioco saranno le regole per il corretto approccio al percorso di formazione. I partecipanti saranno chiamati a condividere il proprio percorso. Un project work finale accrediterà ciascun corsista come “Istruttore per Disabili” all’interno dei progetti del CUSI rivolti alla disabilità: un chiaro segnale dell’interesse del CUSI a garantire la sostenibilità e la continuità del suo impegno di inclusione sociale. Al temine del corso lo sport universitario nazionale potrà contare su oltre 50 nuovi istruttori.

Infine l’istituzione di un Centro di Documentazione. Ogni buona pratica, ogni esperienza, ogni progetto sarà testimoniato all’interno di un Centro di Documentazione, supportato dalla consulenza scientifica degli esperti di sport e disabilità che in questi anni hanno lavorato con il CUSI. La conoscenza, infatti, si pone alla base dell’intera iniziativa e l’aggiornamento costante di un archivio pensato per contenere i progetti dei CUS territoriali va proprio in questa direzione. Grazie al lavoro del Centro di Documentazione, il materiale prodotto verrà diffuso alle realtà locali associate, che potranno prendere spunto per procedere a loro volta con ulteriori proposte. Obiettivo ulteriore del Centro, oltre alla condivisione, sarà la produzione di pubblicazioni cartacee e digitali a diversi livelli: ricerche scientifiche, rapporti, report di progetti e iniziative, articoli.

Un progetto ambizioso e meritevole che sta avendo e avrà molti protagonisti e molti volti. Il CUSI c’è e vuole camminare insieme. Ancora una volta.

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