STORIA

Il CUSI nasce nel 1946, all'indomani del conflitto bellico mondiale, riempiendo lo spazio lasciato vuoto dai disciolti GUF (i Gruppi Universitari Fascisti). I neo-dirigenti si danno subito da fare e l'anno successivo organizzano i primi Campionati Nazionali Universitari (C.N.U.) a Bologna, i primi di una serie che a tutt'oggi rimane ininterrotta; lo stesso anno viene allestita la rappresentativa che parteciperà ai primi Giochi Mondiali Universitari del dopoguerra che si svolgono a Parigi.
Nel '48 si concretizza l'idea di un'associazione mondiale dello sport universitario e viene fondata, anche su iniziativa dei dirigenti CUSI, la FISU (Féderation Internationale du Sport Universitaire): ne fanno parte, come soci fondatori, le organizzazioni di Italia, Germania, Lussemburgo e Svizzera.
È dell'anno seguente, e proprio ad opera dell'Italia che sceglie come sede Merano, l'organizzazione della prima "Settimana Internazionale dello Sport Universitario alla quale partecipano una ventina di delegazioni da altrettanti Paesi.
Solo nel '53, tuttavia, il CUSI otterrà il giusto riconoscimento da parte del CONI potendo partecipare così alla III Settimana Internazionale dello Sport Universitario, a Dortmund
Passano sei anni ed è ancora il CUSI a organizzare, a Torino, la 1a Universiade estiva, manifestazione che vede per la prima volta gareggiare sugli stessi campi gli atleti universitari provenienti da Paesi appartenenti ai due blocchi nei quali il mondo si è diviso nel dopoguerra; partecipano 1.500 atleti in rappresentanza di 54 Paesi. È un grande successo ed il CIO, l'anno seguente, assegnerà al CUSI la Coppa Olimpica "Pierre de Coubertin" per i servizi resi alla causa dello sport universitario.
Da allora gli atleti universitari italiani hanno sempre partecipato, per il tramite del CUSI, a tutte le Universiadi, sia invernali che estive, raccogliendo un numero sempre maggiore successi.
Sul fronte interno, il Centro prosegue nella suo sforzo di fornire a tutti gli studenti universitari italiani l'opportunità di praticare attività sportiva: presso ogni nuova sede universitaria nasce un CUS (al momento se ne contano 50) e dove è possibile questi si attivano per dotare le Università di nuovi impianti sportivi.

Il 19 luglio 2022 rimarrà per sempre una data da ricordare per tutta la famiglia dello sport universitario nazionale: il CUSI - Centro Universitario Sportivo Italiano, l’ente fondato nel 1946, al quale lo Stato ha affidato lo sviluppo della pratica motoria e sportiva per gli studenti universitari, diventa Federazione Sportiva Nazionale. Su proposta della Giunta Nazionale e con delibera del Consiglio Nazionale del CONI il CUSI diventa la Federazione Italiana dello Sport Universitario (FederCUSI).
Il 4 dicembre 2022 l’Assemblea Federale Straordinaria del CUSI approva all’unanimità il nuovo Statuto Federale che si adegua e uniforma ai Principi Fondamentali degli Statuti delle Federazioni Sportive Nazionali e delle Discipline Sportive Associate. Dal 1° gennaio 2023, la FederCUSI è attualmente una Federazione Sportiva Nazionale del CONI per gli effetti economici e contributivi.

Medagliere