SPIN – Sport per l’Inclusione

II Corso CUSI per Istruttori Sportivi per Disabili: seconda parte, Riccione, 25-27/10/2019

A Riccione, dal 25 al 27 Ottobre 2019, si è svolta la seconda parte del secondo Corso CUSI per Istruttori Sportivi per Diversamente Abili, nell’ambito del Progetto SPIN – Sport per l’Inclusione, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – Avviso n.1/2017.

Durante il weekend docenti e relatori hanno illustrato ai corsisti i vari percorsi formativi.

Nella giornata di venerdì pomeriggio, 25 Ottobre 2019, è stato svolto il modulo “la relazione con la persona disabile”. Il Dott. Gabriele Zen ha relazionato su stereotipi e pregiudizi sulle persone diversamente abili, coinvolgendo i corsisti con attività di gruppo, mentre la Dottoressa Sabrina Banzato ha illustrato ai presenti ausili e soluzioni assistive, corredando il suo intervento con numerose indicazioni su realtà nazionali e locali in grado di fornire assistenza e orientamento su ausili tecnici per l’autonomia.

La giornata di sabato 26 Ottobre 2019 è stata aperta da Lorenzo Gasparini, referente tecnico di Special Olympics Emilia Romagna, assieme all’atleta Jean Claude Gouba. A seguire la Dott.ssa Carmela Leguizamon, dell’Easy Volley Imola, ha tenuto una lezione teorica e pratica sul Sitting Volley, illustrando varie tecniche di approccio alle diverse disabilità. Nel pomeriggio è stato svolto il modulo “la relazione con la famiglia”. Il Dott. Andrea Ippolito ha focalizzato la sua dissertazione sul dialogo con la famiglia e il suo ruolo, mentre la Dottoressa Sabrina Banzato ha spiegato il ruolo dei caregiver. A corollario di quanto esposto, i due referenti del corso di formazione hanno guidato un lavoro di gruppo sulle problematiche della famiglia del disabile.

La mattina di domenica 27 Ottobre 2019 il Dott. Leonardo Daniele Pasquale, istruttore del CUS Bologna e partecipante alla prima edizione del corso SPIN, ha presentato il progetto dedicato a persone diversamente abili attualmente attivo nel suo CUS. Infine, la Dottoressa Laura Verderame, Direttore Provinciale di Special Olympics Bologna, ha raccontato la sua esperienza sulla relazione con la famiglia della persona disabile, esponendo la metodologia sviluppata dai tecnici di Special Olympics.

La terza e ultima parte del corso si svolgerà a Bologna dall’8 al 10 novembre 2019.

II Corso per istruttori sportivi per disabili: prima parte

A Bologna dall’11 al 13 Ottobre 2019, si è svolta la prima parte del secondo Corso CUSI per Istruttori Sportivi per Diversamente Abili, nell’ambito del Progetto SPIN – Sport per l’Inclusione, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – Avviso n.1/2017.

Durante il weekend, docenti e relatori hanno illustrato ai partecipanti il percorso di formazione, incentrato sul trasferimento di conoscenze teoriche e pratiche per la gestione del percorso sportivo personalizzato per le persone disabili.

Nella giornata di venerdì 11 Ottobre 2019, il Segretario Generale del CUSI, Dott. Antonio Dima, ha presentato il Progetto SPIN, introducendo i contenuti del corso e illustrando ai presenti il mondo dello sport universitario italiano. La parola è quindi passata al Dott. Roberto Fabbricini, già Segretario Generale del CONI, che ha relazionato sul movimento olimpico e paralimpico italiano. Il Dott. Gabriele Zen ha edotto i presenti sull’evoluzione storica del ruolo dei diversamente abili nella società, partendo dalla preistoria per arrivare ai giorni nostri. Infine la Dottoressa Sabrina Banzato ha focalizzato il suo intervento sugli aspetti culturali della disabilità, tra integrazione e inclusione.

La giornata di sabato 12 Ottobre 2019 è stata aperta dal Dott. Andrea Ippolito che ha spiegato la classificazione internazionale del funzionamento, della disabilità e della salute (ICF). Quindi il Dott. Diego Caravaglios, cardiologo e presidente del CUS UNIMORE, ha illustrato la classificazione medico sportiva e i benefici cardiocircolatori derivanti dall’attività motoria e sportiva. La Professoressa Serafina Fontana ha poi tenuto una lezione teorica e pratica sull’attività fisica per il disabile, con esempi pratici ed esercizi per i corsisti. La giornata si è conclusa con l’intervento della Professoressa Marisa Vicini, con una dissertazione sulla pedagogia speciale e lo sport, nella quale la docente ha illustrato i principi per l’adattamento dell’attività motoria e dello sport per i soggetti diversamente abili. Dopo un’approfondita introduzione teorica, corredata da una dettagliata bibliografia, la docente ha suddiviso i partecipanti in piccoli gruppi, coinvolgendoli in attività di progettazione.

La mattina di domenica 13 Ottobre 2019 è stata interamente dedicata allo svolgimento di attività sportive e motorie adattate. La Professoressa Marisa Vicini ha tenuto una lezione pratica che si è svolta presso il Pala CUS gentilmente messo a disposizione dal CUS Bologna.

La seconda parte del corso si svolgerà a Riccione dal 25 al 27 Ottobre 2019, mentre la parte conclusiva si svolgerà nuovamente a Bologna, dall’8 al 10 novembre 2019.

Progetto SPIN - Sport per l'Inclusione: BASKET FOR ALL!

Corso per istruttori sportivi per disabili: terza parte

Si è tenuta, nei giorni 5-6-7 Aprile 2019, la parte conclusiva del primo Corso per Istruttori Sportivi per Disabili organizzato dal CUSI nell’ambito del Progetto SPIN – Sport per l’Inclusione, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – Avviso n.1/2017.
Quest'ultimo weekend del percorso di formazione si è incentrato sul trasferimento di conoscenze teoriche e pratiche rispetto alla progettazione e alla gestione del percorso sportivo personalizzato per la persona disabile.
Nella giornata di venerdì 5 Aprile 2019 il Dottor Gabriele Zen ha concluso il programma dei suoi laboratori esperienziali facendo lavorare i partecipanti sulle loro riflessioni sulla persona disabile, per agevolare la contestualizzazione di quello che sarà il loro lavoro nella realtà in cui questo avrà vita.
La Dottoressa Sabrina Banzato, referente del corso, ha poi presentato la realtà degli enti del terzo settore e illustrato le basi teoriche delle tecniche di progettazione, ponendo l’accento sull’importanza della conoscenza della rete e dello sviluppo di collaborazione all’interno di essa.
Sabato 6 Aprile i partecipanti del corso si sono sperimentati, divisi in gruppi, simulando la realizzazione di progetti sportivi per l’inclusione della persona disabile. I gruppi si sono confrontati con la pratica grazie alla teoria appresa durante l’intero percorso formativo.
In questo spazio di progettazione e confronto sono stati guidati dalla professionalità e passione di Marco Carboni, referente dell’ASD Disabili Romani ed esperto di sport paralimpico.
Tra sabato e domenica il Dottor Fabio Colombo, progettista e consulente Socialnet, ha trasmesso ai partecipanti le conoscenze per la gestione di un progetto dalla sua stesura alla sua osservazione e valutazione.
Il Corso si è concluso nella tarda mattinata di Domenica in un clima di grande soddisfazione sia dei corsisti sia degli organizzatori e dei referenti del percorso formativo.
Il Segretario Generale del CUSI, Dottor Antonio Dima, ha ringraziato i partecipanti per l’attenzione e l’interesse che hanno mostrato durante l’intero corso, esortandoli a portare in condivisione nei loro rispettivi CUS le nuove conoscenze e competenze apprese.
Il Dottor Antonio Vernole, membro della Commissione Paralimpica FIB, già Presidente della Federazione Italiana Sport Disabili, ha voluto ricordare l’impegno e la costanza che ha dedicato al mondo dello sport per disabili, augurando ai partecipanti di poter raggiungere i loro obiettivi migliorando sempre il loro bagaglio e la loro offerta tecnica.
Prima dei saluti finali, Alessandro D’Elia (CUS Reggio Calabria) si è fatto portavoce del gruppo e ha ringraziato il CUSI per la qualità dell’offerta formativa e i suoi colleghi corsisti per le ottime relazioni che si sono create; in ultimo, ha espresso un particolare ringraziamento alla Dottoressa Sabrina Banzato in qualità di coordinatore del corso e al Dottor Andrea Ippolito, coordinatore e tutor d’aula, per la precisione e disponibilità con le quali ha risposto alle esigenze dei partecipanti permettendo la perfetta riuscita del loro percorso.
In chiusura i due dirigenti sportivi Dima e Vernole entrambi di origine leccese, insieme al responsabile del corso Dottor Paolo Marinello, hanno consegnato ai partecipanti il diploma che li qualifica come Istruttori Sportivi CUSI per Disabili.
Questi gli istruttori formati nella prima edizione del corso di formazione e le considerazioni di alcuni di loro:
Martina Mapelli e Roberta Caregnato (CUS Bergamo), Leonardo Daniele Pasquale (CUS Bologna), Barbara Vistarini (CUS Brescia), Francesca Iannetta (CUS Cassino), Anna Goddi (CUS Firenze), Giuseppe Trapani e Marco Carusillo (CUS Foggia), Roberto Riccardi (CUS Genova), Giorgio Turrisi (CUS Lecce), Simona Frabetti (CUS Modena), Gabriele Candela (CUS Molise), Stefano Mosca e Raffaele Napolitano (CUS Napoli), Riccardo Gaffo e Stefano Scarmozzino (CUS Padova), Patrizia Tramarin (CUS Piemonte Orientale), Eleonora Di Leone e Immacolata Minichiello (CUS Pisa), Alessandro D’Elia (CUS Reggio Calabria), Francesca Ripandelli (CUS Roma Tor Vergata), Alessia D’Ambrosio (CUS Salerno), Giovanni Luigi Becca (CUS Sassari), Giulio Caggianelli (CUS Trieste), Gilberto Favaro (CUS Venezia).

“Ho trovato il corso interessantissimo, ricco di stimoli e di contenuti di grande valore sociale e umano! Grazie mille.”
Riccardo Gaffo, Cus Padova
"I temi, la qualità dei docenti e quella del gruppo selezionato insieme all'organizzazione sono stati superlativi. Soprattutto l'approccio a questo argomento, fondato sull'aspetto relazionale, è stato per me estremamente innovativo in quanto per anni ho frequentato corsi nei quali la relazione con la persona, che sia portatrice di disabilità o meno, era costantemente ignorata. Spero di poter portare queste conoscenze all'interno del CUS per migliorare quelle che sono le mie responsabilità e mettere in pratica nuove idee e progetti."
Roberto Riccardi, CUS Genova
“Questo corso è stato davvero interessante ed emozionante; inoltre la relazione tra le diverse esperienze di ognuno di noi ha acconsentito alla crescita di un gruppo. L’esperienza e la professionalità messa a disposizione da parte dei docenti, nei nostri confronti, è stata di un livello superiore alle mie aspettative. Personalmente questo incontro mi hanno fatto crescere professionalmente ma anche e soprattutto umanamente.”
Gabriele Candela, CUS Molise
“Questa opportunità che mi è stata data mi ha fatto scoprire una realtà che poco conoscevo, ha fatto in modo che io fossi me stessa non vergognandomi se non si apprendono delle cose… nella vita ci sono cose molto più importanti, come questo corso… che per me è una sfida e un’opportunità per aiutare delle persone. Grazie mille.”
Patrizia Tramarin, CUS Piemonte Orientale
“Ho sempre pensato che Il mondo della disabilità fosse un mondo a se, dove fosse difficile entrare e dove ho trovato sempre difficile, rapportarmici, il non poter tener sotto controllo le reazioni mie e della persona davanti a me e delle volte non poterle neanche immaginare mi ha sempre impaurita ma allo stesso affascinata! L’idea che avevo del lavorare in team mi è stata in un certo senso approvata da voi durante questo corso e mi è stata incentivata attraverso la programmazione a rete.
Grazie davvero per avermi fatto scemare in qualche modo quella necessità evidente di dover avere una soluzione a tutto, e di avermi fatta emozionare racconta anche della mia famiglia. Grazie ancora, spero di potervi rivedere presto!”
Anna Goddi, CUS Firenze
“Ringrazio il CUSI e il mio CUS per avermi dato l'opportunità di poter partecipare a questo corso per istruttore per disabili che mi ha dato tantissimo sia a livello umano che professionale. Mi ha dato una ricchezza interiore che non mi aspettavo, ho conosciuto delle bellissime realtà molte delle quali non conoscevo prima, mi ha dato la possibilità di conoscere persone meravigliose con una forza di volontà incredibile che sarà sicuramente uno stimolo per tutti noi, ho condiviso momenti di riflessione intensi con i miei colleghi istruttori anche in base alle nostre esperienze e ad oggi non li considero più solamente colleghi ma sono diventati amici, con la stessa formazione, per il bene di chi è più in difficoltà di noi.”
Francesca Ripandelli, CUS Roma Tor Vergata
“Grazie per averci dato la possibilità di partecipare a questa bellissima esperienza prima di tutto formativa, grazie alla quale ho ampliato la mia veduta in questo nuovo mondo nel quale ci immergeremo con tutte le nostre capacità , forze e mezzi. Grazie ancora, perché tramite questo corso ho conosciuto colleghi fantastici, con i quali ci sono stati molti confronti sia durante le ore di formazione che successivamente. Ho compreso esperienze diverse dalle mie che hanno scatenato ancor di più quella determinazione nel raggiungere una meta sempre più alta. Grazie per averci dato questo stimolo di crescita.”
Immacolata Minichiello, CUS Pisa

 

Corso per istruttori sportivi per disabili: seconda parte

Nel weekend 22-23-24 Marzo si è svolta, presso il Centro Tecnico FIBFederazione Italiana Bocce – di Roma, la seconda parte del primo Corso per Istruttori Sportivi per Disabili organizzato dal CUSI nell’ambito del Progetto SPIN – Sport per l’Inclusione, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – Avviso n.1/2017.

Nel weekend appena concluso, i tecnici dei CUS partecipanti hanno avuto la possibilità di approfondire le loro conoscenze sulle tematiche che ruotano intorno alla relazione con la persona disabile e la sua famiglia, mettendo in gioco le proprie conoscenze ed emozioni rispetto alla disabilità.

La giornata di Venerdì 22 ha previsto un focus sugli stereotipi e sui pregiudizi riguardanti la disabilità, all’interno del quale i partecipanti sono stati condotti dal Dott. Gabriele Zen nel riconoscimento e nella definizione delle loro credenze rispetto alla persona disabile e la sua famiglia.

Durante la mattina di Sabato 23 la Professoressa Marisa Vicini ha illustrato il contributo della Pedagogia Speciale applicata allo Sport e proposto le strategie e le modalità pratiche di adattamento dell’attività motoria e sportiva.

Nel pomeriggio Francesca Scotti, responsabile del Tevere Remo Special Team, ha portato la sua esperienza nella relazione con la persona disabile intellettiva grave.

A seguire la Dottoressa Flavia Lecciso, ricercatrice di Psicologia dello Sviluppo all’Università del Salento, che ha descritto il ruolo della famiglia: dal processo di reazione alla diagnosi, alla relazione genitore - figlio disabile e alla relazione dell’operatore - tecnico con la famiglia.

Domenica 24 si è registrata una gradita partecipazione in aula della Federazione Italiana Danza Sportiva, rappresentata dal Vice Direttore della Scuola Federale Gianluca De Dominicis che ha portato i saluti del Presidente Michele Barbone e presentato la loro realtà Paralimpica.

A seguire, il Tecnico Federale Rocco Evengelista e gli atleti Eugenio Migliaccio, Sebastiano Moncada e Lucia Passalacqua, hanno eseguito una dimostrazione pratica del loro sport coinvolgendo i partecipanti del corso e offrendo loro la possibilità sentire e sperimentare il corpo in nuove modalità.

Anche in questo secondo appuntamento di formazione, si è mantenuto il clima positivo che si era costruito in occasione del primo weekend che ha permesso il coinvolgimento dei partecipanti e la loro riflessione sulle tematiche trattate ed in particolare sui contenuti emersi nel corso delle giornate.

L’appuntamento con i partecipanti è fissato per il 5-6-7 Aprile per l’ultimo weekend del corso.

Corso per istruttori sportivi per disabili: prima parte

Si è concluso Domenica 10 marzo 2019 il primo dei tre week end di formazione del primo Corso per istruttori sportivi per disabili organizzato dal CUSI nell’ambito del Progetto SPIN - Sport per l’Inclusione, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - Avviso n.1/2017.

Il corso, che si è tenuto presso il Centro Tecnico FIB - Federazione Italiana Bocce - di Roma, ha l’obiettivo di accrescere le conoscenze normative, tecniche, operative e relazionali degli istruttori e dei tecnici dei CUS che ne prendono parte.

La giornata di Venerdì 8 Marzo è stata aperta dal Segretario Generale CUSI Dott. Antonio Dima che ha portato i saluti dell’ente dando il benvenuto ai partecipanti e illustrando loro le finalità del corso.

Ha poi preso la parola l’Avvocato Marco Giunio De Sanctis, Presidente della Federazione Italiana Bocce e già Segretario Generale del Comitato Italiano Paralimpico che ha illustrato le realtà del movimento paralimpico e olimpico italiano coadiuvato dal Dott. Roberto Fabbricini Presidente della Società Sport e Salute (già Coni Servizi).

A seguire, il Dott. Gabriele Zen ha presentato i cambiamenti storico culturali della concezione della disabilità e proposto all’aula spunti di confronto e riflessione sull’identità del disabile.

Sabato, i referenti del corso Dott.ssa Sabrina Banzato e Dott. Andrea Ippolito, hanno presentato la panoramica legislativa riguardante il mondo della disabilità e la prospettiva bio-psico-sociale come modello di approccio alla salute e al funzionamento.

Il Professor Francesco Bizzarri, medico ortopedico e Presidente del Cus L’Aquila, ha concluso la mattinata con una lezione sulle classificazioni della disabilità e sulle sue certificazioni in ambito sportivo.

Il pomeriggio è stato dedicato alla presentazione di progetti sportivi integrati già attivi sul territorio nazionale: la Psicologa dello Sport Dottoressa Daniela Sepio ha presentato il progetto “Calcio Insieme - AS Roma” dell’ASD Accademia Calcio Integrato; Marco Carboni ha portato la sua esperienza come tecnico della sezione paralimpica della Federazione Italiana Hockey e referente dell’ASD Disabili Romani e la Professoressa Silvia Merni ha presentato la realtà di Special Olympics Italia.

Domenica è stata la volta della Professoressa Serafina Fontana che ha contribuito con una lezione teorico-pratica al modulo “Istruttore sportivo e disabilità”.

L’intero week end ha visto la gradita partecipazione in aula del Dott. Antonio Vernole, Presidente della Federazione Italiana Sport Disabili dal 1992 al 2000 e attuale membro della Commissione Paralimpica FIB.

La partecipazione a questo primo appuntamento di formazione è stata caratterizzata da un grande entusiasmo che ha favorito importanti momenti di riflessione e condivisione di contributi rispetto alle tematiche trattate.

Si è potuto osservare un clima di grande interesse e scambio tra i partecipanti e i relatori.

L’auspicio è di continuare il percorso su questa strada ricca di potenziale.

L’appuntamento è per il week end del 22-23-24 Marzo.

Il 22 e 23 ottobre 2018 a Roma, presso la Scuola dello Sport CONI, si è svolto il primo incontro del corso di formazione “Sport e disabilità: teoria, metodi e pratiche”, corso organizzato dal CUSI e facente parte del progetto “SPIN – Sport per l’inclusione”. Con tale progetto, l’ente intende avviare un impegno strutturato per la promozione dell’attività motoria e sportiva per persone con disabilità in tutto il territorio nazionale. All’incontro, presentato e moderato dal Segretario Generale Antonio Dima, hanno partecipato i referenti dei CUS, per acquisire conoscenze e competenze rispetto alla disabilità e alla pratica motoria e sportiva con persone disabili e per conoscere e scambiarsi le pratiche già in essere nella rete CUSI.

Durante il corso sono stati affrontati i seguenti argomenti:

“Sport e inclusione: dai bisogni dell’utente alle pratiche dell’operatore”

Relatore: Dott. Andrea Ippolito – Psicologo dello Sport e FISU Ambassador per l’Italia

“L’attività sportiva e la disabilità motoria”

Relatrice: Professoressa Serafina Fontana – Docente di educazione fisica

“L’integrazione di persone con autismo attraverso lo sport”

Relatore: Dott. Luigi Mazzone – Neuropsichiatra infantile, Università degli Studi Tor Vergata, Roma

“Lo sport precoce per bambini con disturbo dello spettro autistico: proposta per un early basket”

Relatrice: Professoressa Flavia Lecciso – Psicologa, Ricercatrice Universitaria in Psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione, Dipartimento di Storia, Società e Studi sull’Uomo, Università del Salento

“Consigli pratici di gestione per persone con disabilità in setting sportivi”

Relatrice: Dottoressa Laura Maria Fatta – Psicologa e Psicoterapeuta, Servizio di Coordinamento e supporto alla ricerca, Istituto Superiore di Sanità

“Esperienze sportive con soggetti adulti con grave disabilità psichica”

Relatore: Dott. Maurizio Cechini – Medico Psichiatra, Presidente del CUS Genova

“La disabilità in Italia: definizioni, diritti, servizi”

Relatrice: Dottoressa Sabrina Banzato – Dottore in Servizio Sociale e Sociologa della Salute, Agenzia SocialNet

I corsisti hanno infine partecipato ad un “laboratorio di conoscenza e scambio di buone prassi di attività sportiva per disabili tra CUS”, a cura della Dottoressa Sabrina Banzato, del Dott. Fabio Colombo e del Dott. Gabriele Zen dell’agenzia SocialNet. Durante quest’ultima attività i referenti dei vari CUS hanno avuto modo di scambiare le loro esperienze, evidenziare problemi logistici e umani del loro peculiare contesto operativo, ed elaborare proposte concrete da sviluppare in fasi successive del progetto.