Tre ori e quattro bronzi: è questo il bottino conquistato dagli atleti la cui storia sportiva si intreccia con quella della Federazione Italiana dello Sport Universitario.
Si chiudono i Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026 con la Cerimonia di Chiusura all’Arena di Verona, andata in scena domenica 22 febbraio. L’Italia festeggia uno storico traguardo: 30 medaglie complessive, record assoluto per il Paese alle Olimpiadi Invernali, che valgono il quarto posto nel medagliere generale. A questa festa si unisce anche lo Sport Universitario Italiano, che rende omaggio ai 19 atleti che in passato hanno partecipato a competizioni universitarie e che oggi hanno gareggiato a Milano-Cortina 2026.
Tra questi “studenti-atleti olimpici”, ben 11 sono riusciti a conquistare almeno una medaglia. Complessivamente, da loro sono arrivate 7 medaglie (3 ori e 4 bronzi) distribuite in 3 discipline. Ecco nel dettaglio i risultati che portano anche il segno di FederCUSI:
Oro:
- Francesca Lollobrigida – 3000 m Speed Skating con Record Olimpico (Bronzo alle Universiadi Invernali di Trentino 2013)
- Francesca Lollobrigida – 5000 m Speed Skating (Bronzo alle Universiadi Invernali di Trentino 2013)
- Davide Ghiotto, Andrea Giovannini, Michele Malfatti – Team Pursuit Speed Skating
- Davide Ghiotto: 2 ori alle Universiadi Invernali di Almaty 2017; 3 ori ai FISU WUC Minsk 2018; partecipazione alle Universiadi di Krasnoyarsk 2019 e ai FISU WUC Baselga di Pinè 2016;
- Andrea Giovannini: bronzo alle Universiadi Invernali Trentino 2013;
- Michele Malfatti: 2 argenti FISU WUC Almaty 2014; 1 oro e 2 argenti FISU WUC Minsk 2018.
Bronzo
- Riccardo Lorello – 5000 m Speed Skating (Oro ai FISU Winter Games Lake Placid 2023)
- Charlène Guignard, Marco Fabbri, Lara Naki Gutmann, Matteo Rizzo, Daniel Grassl, (insieme a Niccolò Macii e Sara Conti) – Team Event Figure Skating
- Marco Fabbri e Charlène Guignard: oro alle Universiadi Invernali di Granada 2015
- Matteo Rizzo: oro alle Universiadi Invernali di Krasnoyarsk 2019
- Daniel Grassl: argento ai FISU Games Winter di Torino 2025
- Lara Naki Gutmann: partecipazione ai FISU Games Winter di Torino 2025
- Stefania Costantini (in coppia con Amos Mosaner) – Curling doppio misto (Partecipazione alle Universiadi Invernali di Krasnoyarsk 2019)

- Andrea Giovannini – Mass Start Speed Skating (Bronzo alle Universiadi Invernali Trentino 2013)

Oltre a questi atleti, FederCUSI sottolinea anche l’impegno dei medagliati che pur non avendo ancora preso parte a eventi dello Sport Universitario sono attualmente impegnati in un percorso universitario. Tra questi: Chiara Betti, studentessa di Scienze e tecniche di Psicologia cognitiva presso l’Università di Trento – oro nella staffetta mista di Short Track; Sofia Goggia, studentessa in Scienze Politiche presso la LUISS di Roma – bronzo nella discesa libera di sci alpino; Michela Moioli, studentessa di Scienze motorie e sportive presso l’Università di Bergamo – bronzo nello snowboard cross
Soddisfatto il Presidente FederCUSI Antonio Dima: “Come Federazione Italiana dello Sport Universitario siamo orgogliosi e pieni di gioia nel vedere gli splendidi risultati raggiunti da coloro che sono stati nostri studenti-atleti. La famiglia dello sport universitario italiano si congratula con tutti i protagonisti di Milano-Cortina, con un orgoglio particolare per chi ha partecipato in passato a competizioni universitarie.
Il percorso da studenti-atleti è impegnativo, ma estremamente formativo e capace di generare risultati sia sportivi che accademici. Continuate così: abbiamo bisogno di voi, siete la futura classe dirigente del Paese.
Mi congratulo inoltre con il CONI, la FISI e la FISG, che con il loro lavoro hanno portato in alto il tricolore. Un ringraziamento anche per le collaborazioni che hanno permesso l’organizzazione dei Campionati Nazionali Universitari Invernali e risultati straordinari in ambito internazionale come le 15 medaglie alle Universiadi Invernali di Torino 2025.”
Archiviata l’edizione olimpica, il testimone passa ora alle Paralimpiadi, in programma dal 6 al 15 marzo 2026.
Credits: CONI – Italia Team – FederCUSI









