Vittorio Bonifacio, Giorgia Bonalana, Emma Maltese e Marcello Miliardi hanno conquistato il titolo mondiale universitario al termine di cinque giorni di regate. Per l’Italia è il 12° oro e la 36ª medaglia nei FISU World University Championships 2026.
Cinque giorni di regate, una sfida internazionale di alto livello e, alla fine, il gradino più alto del podio. Si è chiusa venerdì 2 ottobre con il titolo mondiale universitario dell’Italia l’avventura degli azzurri ai FISU World University Championship Sailing 2026 di Spalato (Croazia). A conquistare l’oro sono stati Vittorio Bonifacio, Giorgia Bonalana, Emma Maltese e Marcello Miliardi, protagonisti di una settimana che ha permesso all’Italia Universitaria di migliorare ulteriormente il risultato ottenuto due anni fa ai FISU WUC di Desenzano del Garda, quando gli azzurri conquistarono l’argento.
Le cinque giornate di regate e una formula di gara particolare hanno reso il Mondiale croato un banco di prova diverso da quelli abituali. A Spalato si è gareggiato sui Melges 20, imbarcazioni a chiglia identiche messe a disposizione dall’organizzazione e assegnate agli equipaggi, con una formula di fleet racing arbitrata direttamente in acqua. Dopo le qualificazioni, i migliori cinque team hanno ottenuto l’accesso alla serie finale. L’Italia si è presentata alla giornata decisiva al comando della classifica con 34 punti, davanti a Polonia, Croazia, Norvegia e Austria.
Nelle finali di venerdì 2 ottobre gli azzurri hanno completato il percorso costruito nei giorni precedenti, riuscendo a difendere la leadership e a conquistare il titolo di campioni del mondo universitari, davanti alla Polonia, medaglia d’argento, e alla Croazia, bronzo. Splendido risultato che testimonia l’ottima collaborazione tecnica tra FederCUSI e la FIV – Federazione Italiana Vela.
Al termine della settimana, i quattro studenti-atleti azzurri hanno raccontato così l’esperienza vissuta: «È stata una bellissima esperienza con un team fantastico. Le condizioni non erano semplicissime e avevamo avversari di alto livello provenienti da tutto il mondo, ma siamo riusciti a dare il nostro meglio. Nonostante non ci conoscessimo, c’è stata subito una grande intesa e con la calma siamo riusciti a rimontare la classifica».
Ai microfoni di “Sport Vela” è arrivato anche il commento del tecnico Fabio Zeni: «È stata un’esperienza particolare perché abbiamo regatato sui Melges 20, barche normalmente condotte da tre persone, e i ragazzi hanno dovuto adattarsi a una situazione nuova e alle barche messe a disposizione dall’organizzazione. È stato un passaggio importante per loro e hanno dimostrato di saper trasferire su un mezzo diverso quanto costruito nel loro percorso sulle derive».
La vela fa parte del programma dei Campionati Mondiali Universitari FISU dal 2002. L’Italia ha ospitato la manifestazione in tre occasioni: a Rimini nel 2004, a Ledro nel 2014 e a Desenzano del Garda nel 2024. Proprio nell’ultima edizione disputata in Italia gli azzurri avevano conquistato l’argento: due anni più tardi, nelle acque di Spalato, è arrivato il salto sul gradino più alto del podio mondiale.
Il successo della vela arricchisce ulteriormente il bilancio internazionale dello Sport Universitario Italiano nel 2026. Con l’oro conquistato in Croazia, l’Italia Universitaria raggiunge infatti quota 12 ori e 36 medaglie complessive, ottenute in nove diverse discipline sportive nel corso dei FISU World University Championships 2026.
L’Italia occupa attualmente l’ottavo posto nel medagliere dei FISU WUC 2026, con altri due appuntamenti ancora da disputare. Dal 27 al 31 ottobre sarà la volta dei FISU World University Championship Shooting Sports a New Taipei, mentre dall’11 al 14 novembre Bangkok ospiterà i FISU World University Championship Golf: due nuove occasioni per gli studenti-atleti azzurri di arricchire una stagione internazionale già ricca di risultati.





